Tutti i perché di UNA SCUOLA GENIALE

I bambini ad alto potenziale cognitivo hanno bisogno di stimoli, risposte, ritmi di lavoro particolari. Anna Maria Gandolfi di Gaia Edizioni Scuola ci illustra i motivi e gli scopi per i quali è nata questa nuova Guida alla plusdotazione.

Una scuola geniale

Gli alunni plusdotati, che la normativa inserisce nell’ampia gamma dei Bisogni Educativi Speciali, rappresentano il 5-8% della popolazione scolastica.
Non è infrequente che manifestino stress, insoddisfazione e persino disaffezione per l’esperienza scolastica.

Compito degli insegnanti è quello di riconoscere questi “segnali” e di mettere in atto strategie didattiche efficaci, capaci di rispondere a bisogni speciali di conoscenza, nel rispetto dei ritmi personali di apprendimento.

Gaia Edizioni Scuola dedica un nuovo libro al tema della plusdotazione. Presentato all’edizione di Didacta 2023, ha per titolo Una Scuola Geniale e fa parte della collana “Metodi”.

«La scelta di dedicare un libro al tema della plusdotazione – commenta Anna Maria Gandolfi di Gaia Edizioni Scuola – nasce dalla volontà di occuparci di Bisogni Educativi Speciali nella loro interezza perché, come specifica bene anche la normativa, sono tali anche i bisogni apprenditivi delle bambine e dei bambini ad alto potenziale cognitivo, i quali faticano a inserirsi nell’organizzazione scolastica standard e necessitano di stimoli, risposte, ritmi di lavoro differenti».

«L’interesse per alunni con BES è nel DNA di Gaia Edizioni che già nel 2009, ancor prima che leggi e decreti affrontassero l’argomento, ha avviato la collana di pubblicazioni “Imparare facile”, dedicata agli alunni con difficoltà di apprendimento e ai loro insegnanti. Una scuola geniale è la naturale prosecuzione di questo cammino motivante».

La mission di Gaia Edizioni Scuola

«Come è proprio della mission della casa editrice, in questo libro la conoscenza delle teorie e degli studi scientifici sul tema della plusdotazione si sposa con la didattica: ecco quindi che il volume aiuta i docenti a cogliere i segnali della plusdotazione nelle alunne e negli alunni che hanno di fronte, fornendo informazioni accurate e una check list pronta all’uso. Le pagine della Guida supportano i docenti nel momento in cui devono “mettere le mani in pasta”, offrendo strumenti preziosi per gestire la quotidianità della scuola. Per esempio, proponendo un modello di Piano Didattico Personalizzato (PDP) e tutte le indicazioni per compilarlo. Infatti, non dimentichiamo che i gifted sono bambini con Bisogni Educativi Speciali».

Il prezioso apporto di LabTalento

I materiali, presenti nel testo ma anche nell’area riservata per i docenti del sito www.gaiaedizioni.it, sono stati elaborati dal LabTalento, il Laboratorio Italiano della ricerca e lo sviluppo del Talento, del Potenziale e della Plusdotazione che la professoressa Maria Assunta Zanetti ha voluto fortemente insieme al professor Eliano Pessa e che lei stessa dirige.

«Si tratta di strumenti ampiamente sperimentati, risultato della collaborazione con docenti, famiglie e altre strutture di ricerca. Come dire, una garanzia per affrontare con entusiasmo questa sfida stimolante, perché anche le bambine e i bambini AP (ad Alto Potenziale) possano sviluppare appieno le loro potenzialità ed essere risorsa preziosa per questo Paese».

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