L’alternarsi delle stagioni è un tema che ricorre nella didattica di tutte le classi della scuola primaria. L’autunno, in particolare, offre moltissimi spunti di osservazione e può diventare uno sfondo integratore capace di collegare attività appartenenti a discipline diverse.

Lettere, numeri e colori
Durante i primi giorni di scuola abbiamo dedicato tempo ai ricordi dell’estate, lasciando spazio alla conversazione e al racconto delle vacanze appena trascorse.
Ora possiamo cominciare a entrare nel vivo delle attività didattiche, mantenendo però un clima sereno, coinvolgente e piacevole.
Riprendiamo quindi un’attività già sperimentata con i bambini, dedicata a colori, odori, sapori, suoni e sensazioni, questa volta concentrando l’attenzione sull’autunno.
L’autunno nel cortile della scuola
Approfittiamo di una bella giornata per uscire in giardino. Possiamo, per esempio, consumare all’aperto il frutto offerto dalla mensa e trasformare questo semplice momento in un’occasione di osservazione.
Dopo la merenda, invitiamo i bambini a esplorare con attenzione l’ambiente circostante. Chiediamo loro di:
- guardare, annusare e toccare le foglie, l’erba e gli alberi;
- ascoltare i suoni e i rumori presenti nell’ambiente;
- osservare i colori;
- riconoscere odori e profumi;
- prestare attenzione alle sensazioni e alle emozioni provate.
Lasciamo alla classe 15-20 minuti per osservare, raccogliere informazioni e memorizzare ciò che ha attirato maggiormente l’attenzione. Poi torniamo in aula.
Dal vissuto al racconto
Una volta rientrati, condividiamo osservazioni e sensazioni attraverso un veloce giro di parola.
Alla digital board annotiamo in modo schematico ciò che emerge dalla conversazione: colori, rumori, profumi, sensazioni, elementi naturali osservati. Successivamente trasferiamo le informazioni sul quaderno.
Da una semplice uscita nel cortile della scuola possiamo così sviluppare numerose attività interdisciplinari.
Italiano
La conversazione diventa un’occasione per esercitare la capacità di comunicare in modo semplice e chiaro e per arricchire il lessico.
L’insegnante può intervenire aiutando i bambini a trovare le parole più adatte quando incontrano difficoltà nell’esprimere un’osservazione, una sensazione o un pensiero.
Possiamo poi costruire insieme alcune semplici frasi, cercando di utilizzare nomi, verbi e aggettivi appropriati.
Per esempio:
- «Abbiamo osservato le foglie: molte erano verdi, alcune gialle e rosse, poche marroni».
- «Abbiamo annusato l’aria: si sentiva l’odore della terra bagnata e, in lontananza, anche quello del cibo proveniente dalla cucina».
- «Abbiamo ascoltato il canto degli uccellini e il rumore delle automobili».
- «Abbiamo toccato il tronco degli alberi: era freddo, ruvido e un po’ umido».
- «Abbiamo gustato l’uva della mensa: era giallo-verde, dolce e gustosa».
- «Mentre eravamo in giardino ci siamo sentiti felici, curiosi, concentrati, annoiati, stanchi…».
Matematica
Durante l’uscita possiamo chiedere a ciascun bambino di raccogliere tre foglie, scegliendole diverse per forma, dimensione o colore. Una volta tornati in classe, utilizziamole per lavorare con i numeri.
LA STIMA
Mettiamo tutte le foglie sul pavimento e chiediamo ai bambini di stimare quante possano essere, senza contarle. Annotiamo alla LIM le diverse ipotesi.
LA STRATEGIA
Se in classe siamo 20 e ogni bambino ha raccolto 3 foglie, possiamo cercare di scoprire quante foglie abbiamo complessivamente senza contarle una per una.
Possiamo rappresentare concretamente la situazione formando gruppi di tre, usando le dita, disegnando oppure ricorrendo ad addizioni ripetute:
3 + 3 + 3 + 3…
L’obiettivo non è anticipare formalmente la moltiplicazione, ma cercare insieme strategie diverse per risolvere un problema.
L’IPOTESI
Confrontiamo i risultati ottenuti con strategie differenti e annotiamoli alla digital board.
LA VERIFICA
Infine contiamo realmente le foglie. Per rendere più semplice il conteggio possiamo organizzarle in gruppi da 5 o da 10. Confrontiamo il risultato con quello previsto: la nostra strategia ha funzionato?
Geometria
È sicuramente presto per affrontare formalmente il concetto di misura, ma il confronto tra grandezze è un’attività alla portata di tutti.
Chiediamo quindi ai bambini di classificare le foglie disponendole in tre gruppi: grandi, medie e piccole.
A turno ciascun bambino osserva le proprie foglie e decide in quale gruppo collocarle. Il confronto può diventare particolarmente interessante quando una foglia sembra trovarsi “a metà” tra due categorie: sarà necessario confrontarla con le altre e motivare la propria scelta.
Possiamo infine rappresentare sul quaderno le quantità ottenute attraverso un semplice grafico a colonne.
Storia
Le stagioni ci permettono di osservare cambiamenti nel tempo facilmente riconoscibili dai bambini.
Partiamo da alcune domande: com’era il nostro giardino all’inizio della scuola? Com’è adesso? Come potrebbe essere tra qualche mese?
Possiamo quindi riprendere i nomi delle stagioni e dei mesi, lavorare sulla loro successione e costruire una rappresentazione circolare dell’anno.
L’osservazione di una pianta può inoltre aiutarci a riconoscere una successione di trasformazioni: germogli, fiori, frutti, caduta delle foglie, riposo invernale.
Introduciamo anche semplici relazioni di causa ed effetto, evitando però eccessive semplificazioni.
Scienze
L’autunno offre moltissimi spunti per osservare direttamente la natura.
Possiamo esaminare le foglie raccolte e riconoscerne alcune parti, osservare gli alberi presenti nel giardino e confrontare piante che perdono le foglie con altre che le mantengono.
Possiamo inoltre osservare i frutti tipici della stagione, confrontandoli con quelli consumati durante l’estate, oppure seguire nel corso dell’anno le trasformazioni di uno stesso albero.
L’osservazione diretta diventa così il punto di partenza per formulare domande, fare ipotesi e cercare spiegazioni.
Geografia
Durante l’uscita scattiamo alcune fotografie del giardino. Tornati in classe, mostriamole alla LIM e chiediamo ai bambini di osservarle attentamente.
Possiamo porre domande come:
- Che cosa vedi sotto l’albero più grande vicino al cancello?
- Chi si trovava vicino alla panchina?
- Che cosa c’è dietro il cespuglio?
L’attività permette di esercitare l’osservazione e recuperare il lessico relativo alle relazioni spaziali.
Possiamo poi trasformarla in un gioco. Un bambino riceve il nome di un oggetto o di un elemento presente nel giardino e deve aiutare i compagni a individuarlo senza nominarlo direttamente.
Per riuscirci dovrà utilizzare riferimenti spaziali come sopra, sotto, vicino, lontano, davanti, dietro, a destra, a sinistra, tra.
Chi indovina prende il suo posto e il gioco continua.
Arte e immagine
Osserviamo attentamente le foglie raccolte e concentriamoci sui loro colori.
Dividiamole per tonalità e proviamo a disporle creando semplici gradazioni cromatiche, dal colore più chiaro a quello più scuro.
Riprendiamo i colori primari e secondari e proviamo poi a ricreare con le tempere alcune delle tonalità osservate.
Possiamo infine colorare direttamente le foglie utilizzando almeno due colori diversi, creando semplici sfumature, e utilizzarle come matrici per realizzare delle stampe su carta.
Sovrapponendo forme e colori nasceranno composizioni autunnali sempre diverse.
Un filastrocca animata
Per concludere il percorso possiamo proporre una filastrocca sull’autunno, accompagnandola con gesti, movimenti, suoni o piccoli elementi naturali raccolti durante l’uscita.
In questo modo parole, ritmo e movimento diventano un’ulteriore occasione per rielaborare insieme l’esperienza vissuta.
Cerchiamo qui, ad esempio.
Obiettivi
Attraverso queste attività possiamo:
- stimolare l’osservazione e il pensiero divergente;
- esercitare l’ascolto attivo e l’attenzione;
- arricchire il lessico;
- sviluppare la capacità di descrivere esperienze e sensazioni;
- favorire il confronto e il dialogo;
- migliorare le relazioni all’interno del gruppo;
- sperimentare il piacere di parlare ed essere ascoltati;
- sviluppare l’empatia;
- allenare la memoria a breve termine;
- imparare a formulare ipotesi e verificarle attraverso l’esperienza.




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