Ulisse e le sue avventure – 1ᵃ parte

Un percorso di lettura e attività didattiche per la scuola primaria con schede, laboratori e spunti su Ulisse, protagonista dell’Odissea, e le sue avventure. PDF scaricabili, compresa la programmazione.

Ulisse e le sue avventure - 1ᵃ parte

C’è un viaggio che, da secoli, continua ad affascinare grandi e piccoli: è quello di Ulisse, l’eroe greco protagonista dell’Odissea. Tempeste e approdi, incontri straordinari e creature mostruose, isole misteriose e prove da superare si susseguono lungo il suo cammino, insieme a curiosità, coraggio, astuzia, paura, desiderio di conoscere e nostalgia di casa. È proprio questa varietà di situazioni ed emozioni a rendere la storia di Ulisse un prezioso punto di partenza per la scuola primaria.

Per le bambine e i bambini, l’avventura di Ulisse può diventare molto più di un racconto da ascoltare. Le vicende dell’eroe greco, da Itaca alla terra dei Ciclopi, dall’incontro con Circe a quello con le Sirene, fino all’atteso ritorno, offrono infatti l’opportunità di intrecciare lettura, narrazione, creatività, emozioni, lasciando spazio anche a domande, conversazioni, riflessioni su situazioni e sentimenti vicini all’esperienza quotidiana. 

Incontriamo Ulisse 

Possiamo far “incontrare” Ulisse poco alla volta, imparando a conoscerlo attraverso le sue avventure, la sua astuzia e il suo coraggio ma anche le sue paure e le sue fragilità, la nostalgia della propria terra e dei propri affetti.

In questo modo, passo dopo passo, emerge un personaggio complesso e sfaccettato, nel quale è possibile riconoscere non soltanto l’eroe capace di affrontare situazioni straordinarie ma anche un uomo mosso da un desiderio profondamente umano: tornare a casa e ritrovare le persone che ama.

Per accompagnare questo incontro ci affidiamo alla penna di Mino Milani, scrittore e narratore originario di Pavia, amatissimo da generazioni di giovani lettrici e lettori. Le sue opere Ulisse racconta e La storia di Ulisse e Argo ci permettono di entrare nella vicenda attraverso il racconto e di avvicinarci a Ulisse nelle sue diverse dimensioni: uomo, eroe e viaggiatore.

Mino Milani - Ulisse racconta
Mino Milani - La storia di Ulisse e Argo

Percorso di lettura: Ulisse racconta di Mino Milani

Recuperiamo in biblioteca Ulisse racconta di Mino Milani, un testo in cui Ulisse narra in prima persona le proprie avventure, dalla partenza per la città di Troia fino al ritorno a Itaca.

Abbiamo suddiviso i capitoli in base ai personaggi e ai luoghi incontrati durante il viaggio, così da offrire la possibilità, in base al tempo a disposizione e al livello della classe, di scegliere tra una lettura integrale dell’opera e la selezione di alcuni episodi. Ogni episodio è pensato come un “laboratorio di lettura” con qualche suggerimento di attività. 

  • Episodio 1: Partenza da Itaca, guerra a Troia e inganno del cavallo (Cap. 1-8).
  • Episodio 2: I mangiatori di loto (Cap. 9-11).
  • Episodio 3: Polifemo e i Ciclopi (Cap. 12-19).
  • Episodio 4: Il re dei venti (Cap. 20-23).
  • Episodio 5: Il popolo dei Lestrigoni (Cap. 24- 25).
  • Episodio 6: Circe (Cap. 26-32).
  • Episodio 7: L’oltretomba (Cap. 33).
  • Episodio 8: Incontro con Le Sirene, Scilla e Cariddi (Cap. 34- 38).
  • Episodio 9: Elios, il dio del Sole (Cap. 39-42).
  • Episodio 10: Ogigia e Calipso (Cap. 43-49).
  • Episodio 11: Nausicaa e la terra dei Feaci (Cap. 50- 59).

La mappa del viaggio

Prepariamo una mappa di grandi dimensioni che ci accompagnerà per tutta la durata del racconto. Su di essa, di volta in volta, verranno segnati i luoghi raggiunti da Ulisse.

Appendiamo la mappa in aula e aggiorniamola durante tutto il percorso. Ogni volta che incontriamo un nuovo luogo, possiamo:

  • localizzarlo sulla mappa;
  • scrivere il nome;
  • aggiungere un’immagine o un piccolo disegno;
  • annotare con una parola-chiave ciò che è accaduto in quel luogo;
  • indicare con una freccia la direzione del viaggio.

In questo modo, al termine del percorso, avremo costruito insieme una vera e propria mappa delle avventure di Ulisse.

Identikit dei personaggi

Prepariamo inoltre un cartellone intitolato “Identikit dei personaggi”.

Dopo ogni episodio letto, insieme alle alunne e agli alunni, aggiungiamo i personaggi incontrati, indicando per ciascuno le principali caratteristiche fisiche, caratteriali e comportamentali.

Se riteniamo, possiamo utilizzare colori diversi per distinguere: caratteristiche fisiche, caratteristiche del carattere, azioni compiute, rapporto con Ulisse.

Dopo aver predisposto il materiale necessario, procediamo con la lettura animata degli episodi. Inoltre in base al tempo a disposizione e al livello della classe, sarà possibile scegliere uno o più degli spunti operativi proposti, adattando le attività alle esigenze e alle caratteristiche del gruppo classe.

1° episodio: partenza da Itaca, guerra a Troia e inganno del cavallo (cap. 1-8)

Invitiamo le alunne e gli alunni al silenzio per prepararsi all’ascolto; quindi iniziamo la lettura ad alta voce dei primi otto brevi capitoli. 

Durante la lettura è importante modulare la voce, il ritmo e il tono per dare vita alla storia e ai personaggi e creare un’atmosfera coinvolgente.

Al termine della lettura lasciamo che ciascuno possa esprimere liberamente le proprie impressioni.

1.1 Lavoriamo in gruppo: comprensione orale 

Successivamente proponiamo alcune semplici domande utili a focalizzare l’attenzione sui personaggi, sui luoghi e sugli avvenimenti narrati.

Dividiamo la classe in gruppi di 3-4 componenti e invitiamo ogni gruppo a rispondere alle domande di comprensione del testo letto (vedi file allegato sotto). Al termine dell’attività procediamo con una correzione collettiva, confrontando le diverse risposte.

1.2 Il cavallo di Troia

L’inganno

Le seguenti domande fungeranno da stimolo per avviare un confronto. 

  • Qual è l’idea geniale di Ulisse?
  • Perché i Troiani si fidano?
  • Quale errore commettono i Troiani?
  • Secondo voi i Troiani sono stati ingenui o l’inganno di Ulisse era astuto?
Se fossi Ulisse…

Dividiamo la classe in gruppi e affidiamo a ciascun gruppo il seguente compito: “Immaginate di essere i Greci. Troia è imprendibile e non riuscite a entrare. Dovete inventare un piano per convincere i Troiani ad aprire le porte.”.

Al termine ogni gruppo presenta il piano alla classe. 

Riflessioni

“Secondo voi dobbiamo sempre fidarci di ciò che ci viene presentato come un regalo? Come possiamo capire se può nascondere un pericolo?”.

Ponendo queste domande si apre un dibattito e il cavallo di Troia diventa così l’occasione per una lezione di Educazione civica in cui  parlare di fiducia, apparenza e capacità di porsi domande prima di fidarsi di chi non si conosce.  

1.3 La mela d’oro e la guerra di Troia 

Le alunne e gli alunni potrebbero chiedersi che cosa abbia dato origine alla guerra di Troia e perché, secondo la mitologia greca, sia scoppiato un conflitto così lungo e famoso. Se lo riteniamo opportuno, possiamo allora proporre il racconto “La mela d’oro” (vedi file allegato sotto), presentandolo come il mito che narra l’origine della guerra di Troia.

Il racconto, ricco di divinità, rivalità, promesse, colpi di scena, può catturare facilmente la loro attenzione e stimolare la curiosità. La storia offre inoltre l’occasione per avvicinarsi alla mitologia greca in modo piacevole e coinvolgente, aiutandoli a comprendere che i miti sono storie attraverso cui gli antichi Greci cercavano di spiegare l’origine di eventi, conflitti e comportamenti umani.

2° episodio: I Lotofagi, mangiatori di loto (capitoli 9-11)

Dopo la lettura animata dei capitoli relativi all’episodio, riprendiamo insieme gli elementi della storia anche con l’aiuto di domande-stimolo, come:

  • Che cosa dicono a Ulisse i suoi compagni dopo aver incontrato i Lotofagi? Perché?
  • Ulisse deve intervenire. Che cosa fa e dice?
  • Come si conclude l’avventura?

2.1 Cosa dice la scienza: il fiore del loto 

Invitiamo le bambine e i bambini a fare una ricerca per scoprire:

  • se esiste davvero il fiore di loto, 
  • come è e dove cresce, 
  • se davvero ha la proprietà di farci dimenticare,  

per giungere a spiegare che il loto dell’episodio narrato nell’Odissea è un elemento fantastico. Esistono piante chiamate loto ma non sono piante dell’oblio, ossia non significa che mangiarle faccia automaticamente dimenticare la propria casa e la propria famiglia.  

2.2 Riflettiamo insieme

Rivolgiamo alle alunne e agli alunni la seguente domanda: “Esiste qualcosa che ti piace così tanto da farti dimenticare tutto il resto? Cosa potrebbe succedere se volessi dimenticare per sempre?

È una domanda che non prevede una risposta giusta o sbagliata, ma permette di riflettere sul significato del desiderio di fermarsi e dimenticare e anche di parlare di felicità, desideri, nostalgia. 

Ognuno sarà libero di esprimere il proprio pensiero e confrontarsi con quello degli altri.  

3° Episodio: Polifemo e i Ciclopi (capitoli 12-19)

Con il tono, il ritmo e le pause adeguate, leggiamo ad alta voce l’episodio di Polifemo, valorizzando i momenti di maggiore tensione e suspense.

Si tratta di uno degli episodi dell’Odissea più amati da bambine e bambini: la storia li coinvolge e li tiene con il fiato sospeso, facendoli trepidare per la sorte di Ulisse e dei suoi compagni.

3.1 Ricostruiamo l’avventura e dividiamola in sequenze

Al termine della lettura, per consolidare la comprensione e fissare i passaggi principali dell’episodio, chiediamo alle alunne e agli alunni di ricostruire oralmente le azioni compiute da Ulisse per riuscire a fuggire dalla grotta.

Successivamente, invitiamoli a mettere in ordine gli avvenimenti, utilizzando per ciascuna sequenza una breve frase significativa che ne sintetizzi il contenuto.

3.2 L’astuzia di Ulisse

Facciamo riflettere le bambine e i bambini sullo stratagemma utilizzato da Ulisse quando dice a Polifemo di chiamarsi “Nessuno”. Perché lo avrà fatto? Lasciamo che ciascuno si esprima liberamente per condurli pian piano a capirne il motivo. 

Quindi possiamo concludere con una breve riflessione collettiva sul tema dell’astuzia: quando può essere utile? È sempre giusto usarla?

3.3 Cambiamo punto di vista

Abbiamo letto la storia di Ulisse e Polifemo dal punto di vista di Ulisse. Ma siamo sicuri che Polifemo abbia vissuto la stessa avventura nello stesso modo? Sollecitiamo le alunne e gli alunni a mettersi nei panni di Polifemo e raccontare per iscritto l’episodio dal suo punto di vista. 

Immagina di essere Polifemo e racconta ciò che è successo in prima persona. Ricorda non devi semplicemente riscrivere la storia. Devi raccontarla con gli occhi, i pensieri e le emozioni di Polifemo.”

Nella scheda (vedi file allegato) proponiamo alcune domande-guida pensate per accompagnare bambine e bambini ad assumere il punto di vista di Polifemo e a immedesimarsi nel personaggio, provando a guardare la vicenda attraverso i suoi occhi e a comprenderne emozioni, pensieri e reazioni.

L’attività può essere svolta individualmente o a coppie.  


Una programmazione per Ulisse e le sue avventure

Questo percorso può assumere un carattere interdisciplinare, perché permette di intrecciare gli obiettivi di Italiano, Storia ed Educazione civica attraverso la lettura, la conoscenza del mito e la riflessione su temi e valori vicini all’esperienza delle bambine e dei bambini. La storia di Ulisse diventa così un filo conduttore

Il percorso continua nei prossimi appuntamenti, con la lettura e la scoperta degli altri episodi di Ulisse e le sue avventure. Proseguiremo insieme il viaggio di Ulisse, tra nuovi personaggi, luoghi e avventure. 

A presto!

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