Il blog di didattica per la scuola primaria

Didattica a distanza, che cosa fare

Adeguamento della programmazione annuale, organizzazione, metodologia, strumenti e verifiche della didattica a distanza nella scuola primaria

Maestra didattica a distanza

In queste settimane molti docenti si trovano nella condizione di dover rimodulare la programmazione annuale in seguito all’introduzione della didattica a distanza.
Registro elettronico e piattaforme di e-learning rappresentano validi strumenti, pure indispensabili, ma rimangono comunque strumenti a servizio della didattica, sulla quale va concentrata la maggior parte delle energie.

Pertanto, proponiamo qui di seguito un possibile testo base per integrare la programmazione annuale, modificabile in base alle diverse esigenze.

Adeguamento della programmazione

Per il periodo di attivazione della didattica a distanza, il team di classe rivede la programmazione delle UdA (Unità di Apprendimento) previste per il periodo, adeguandola ai tempi e all’organizzazione scelti. Questo per tutte le discipline, garantendo così un armonico sviluppo del percorso didattico.

Per gli alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali), per cui sono stati predisposti i piani PEI (Piano Educativo Individualizzato) oppure PDP (Piano Didattico Personalizzato), sarà ugualmente previsto un adeguamento di tali piani, anche in base agli strumenti tecnologici e relativi software applicativi che si intendono utilizzare.

Organizzazione

Nella didattica a distanza sono previste sia attività sincrone sia attività asincrone.

Attività sincrone

Le lezioni a distanza (attività sincrone) saranno condotte mediante le piattaforme digitali di cui l’istituto dispone, inviando il relativo link per mezzo del registro elettronico oppure all’indirizzo e-mail che sarà fornito da ogni alunno della classe.

Le attività sincrone si svolgeranno secondo un calendario settimanale programmato dal team dei docenti della classe, prevedendo una equa distribuzione delle discipline.
Gli alunni saranno organizzati in piccoli gruppi, che ruoteranno settimanalmente: questo per mantenere viva la relazione tra tutti i componenti della classe.

Nel programmare la durata di ogni lezione a distanza si terrà conto delle differenti capacità di attenzione degli alunni: si considererà la classe frequentata (lezioni al massimo di 45 minuti per le prime classi, lezioni di 60 minuti per le ultime classi) e si farà in modo che l’uso degli strumenti digitali sia integrato e bilanciato con altre forme di apprendimento.

Nel corso delle videolezioni, gli alunni dovranno seguire le regole di comportamento che gli insegnanti comunicheranno (in particolare: preventiva predisposizione del materiale necessario, puntualità e ordine, come in una qualunque lezione svolta in presenza).
Dal canto loro, i docenti verificheranno che tutti gli alunni siano collegati e siano nelle condizioni di seguire la lezione.

Attività asincrone

In merito alle attività asincrone, ogni docente predisporrà video, audio, esercizi e compiti che verranno caricati sulla piattaforma d’istituto e/o registro elettronico: con il supporto dei genitori, ogni alunno avrà la possibilità di visualizzarli (eventualmente anche di scaricarli) e di eseguire quanto richiesto, inviando i compiti ai docenti nelle forme e con gli strumenti a propria disposizione e comunque concordati con i docenti.

Alunni con BES

L’attenzione nei confronti degli alunni con BES sarà indirizzata a salvaguardare sia gli apprendimenti, sia gli aspetti relazionali alunno-docenti-compagni, garantendo continuità di contatto seppure a distanza. Per questo, per ciascun alunno sarà stabilito un monte ore di attività sincrone (con il gruppo classe, in piccolo gruppo, individuali), anche in concerto con la famiglia.

Metodologia

In base al contenuto della lezione, si prevede di adottare differenti metodologie, privilegiando la flipped classroom e la didattica collaborativa, quest’ultima anche per sostenere la relazione, seppure virtuale, tra i bambini, in un momento di distanziamento sociale.
Le videolezioni saranno anche un momento utile per sviluppare il dibattito e il confronto tra gli alunni, soprattutto nelle ultime classi.

Bambino DAD

Strumenti

Lo strumento principale sono le piattaforme digitali messe a disposizione dell’Istituto.

Potranno essere utilizzate ulteriori piattaforme web e altri strumenti di cui dispongono i singoli docenti, se rispondenti alle esigenze di apprendimento degli alunni, sempre tenendo conto di quanto disposto nel documento Didattica Digitale Integrata e tutela della privacy: indicazioni generali del Ministero dell’Istruzione.

Verifiche

Le prove di verifica dovranno essere strutturate in modo tale da far emergere gli effettivi apprendimenti degli alunni. In ragione dell’utilizzo delle DaD e trattandosi di alunni di scuola primaria, si utilizzeranno prove scritte di vario tipo, che verranno eseguite e poi inviate ai docenti per la correzione e la valutazione.

Accanto alla valutazione di tipo sommativo, si procederà a una valutazione di tipo formativo per gli aspetti partecipativi, mediante griglie di osservazioni e test di autovalutazione dell’alunno.

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