Le basse temperature di questi giorni hanno fornito lo spunto per leggere in classe un testo dedicato alla vita degli animali in inverno. Come affrontano il freddo gli animali? Alcuni migrano, altri vanno in letargo, altri si adattano ai rigori della stagione. Stimolati dalla lettura, bambine e bambini hanno condiviso le loro conoscenze e l’attività si è conclusa con un esercizio di classificazione.

Abbiamo preparato una breve lettura dal titolo Le magie dell’inverno per introdurre il tema della vita degli animali in inverno e per parlare alla classe di come gli animali abbiano imparato a superare il freddo attraverso la migrazione, il letargo o l’adattamento.
Questa seconda lettura, che ha seguito di pochi giorni quella del Mago Inverno, ha fornito lo spunto per un momento di conversazione, durante il quale i bambini hanno potuto condividere le loro conoscenze, ed è terminata con un esercizio di classificazione.
Il racconto delle magie dell’inverno
L’arrivo di Mago Inverno è annunciato da un vento gelido che sembra arrivare fin dentro le ossa. Le giornate si accorciano, il cielo è spesso coperto da nuvole grigie che nascondono il sole anche nelle poche ore di luce.
In casa e a scuola le luci sono quasi sempre accese e dai camini escono nuvole di fumo.
Gli alberi sono ormai spogli. Talvolta un soffio di gelo colpisce l’acqua di fiumi e laghi che si ricoprono di un sottile strato di ghiaccio lucido e trasparente.
Gli animali si sono preparati da tempo ad affrontare questa stagione. Orsi, ricci, tartarughe, marmotte e serpenti possono finalmente rilassarsi, alcuni vanno proprio in letargo.
Rondini, anatre, cicogne e alcuni tipi di farfalle hanno preferito partire per un lungo viaggio, verso paesi più caldi. Torneranno tra alcuni mesi.
Tuttavia c’è qualcuno che ama questa stagione: i bambini aspettano con ansia di vedere i primi fiocchi di neve: cani, gatti, lepri, cervi, merli e pettirossi infoltiscono pelo e piume per resistere alle basse temperature.
Mago Inverno conosce tutti gli abitanti del suo regno: augura dolci sogni a chi va a riposarsi, un buon viaggio a chi sta migrando verso un clima più mite e si prepara a fare cadere tanta neve per la gioia di chi è capace di adattarsi e può restare a fargli compagnia.
Attività con la classe
La lettura è stata veloce e, come sempre, dopo la conversazione, abbiamo fissato le nostre osservazioni sul quaderno.
Questa volta si è trattato di individuare gli elementi salienti dell’Inverno presenti nel testo e di utilizzare il lessico appropriato. Ci siamo anche chieste se fosse più opportuno utilizzare parola “tutti” oppure “alcuni”.
Le frasi, suggerite da bambine e bambini, sono state scritte alla LIM dalla maestra per poi essere copiate e illustrate.
A conclusione di questo lavoro, abbiamo richiamato l’attenzione sui temi che ci stavano più a cuore: migrazione, letargo e adattamento.
Per questa attività di classificazione, abbiamo diviso la pagina in tre colonne e chiesto di scrivere il titolo.
Abbiamo distribuito una scheda in cui venivano raffigurate immagini di animali; gli alunni e le alunne le hanno tagliate (per agevolare il ritaglio è stata disegnata una linea attorno alle immagini) e suddivise in tre gruppi ma senza incollarle.
Per abituare i bambini a gestire il tempo, suggeriamo di proiettare alla LIM una clessidra o un timer con il conto alla rovescia.
Infine abbiamo svelato la corretta suddivisione svolgendo lo stesso compito alla LIM, invitando ognuno di loro a controllare se la loro risposta era corretta e a incollare il disegno nella colonna esatta.
Obiettivi: ascolto, comprensione del testo, scrittura, arricchimento lessicale, caratteristiche della stagione invernale.




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