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Mago Inverno

La neve è sempre più rara, ci dicono le autrici dei questo articolo, e l’inverno è in molti luoghi solo una stagione fredda. Con la storia di Mago Inverno proponiamo alla classe un percorso interdisciplinare sull’inverno che comprende attività di lettura, disegno ed esercizio lessicale.

Il Mago Inverno

Forse a causa del cambiamento climatico, forse per l’eterogeneità di provenienza dei nostri alunni, molte delle conoscenze legate alle stagioni oggi non sono più scontate.

Per molti alunni, infatti, l’inverno è associato alla neve. Ma poiché la neve, almeno qui in pianura, è sempre più rara, per alcune bambine e bambini l’inverno spesso coincide con un luogo geografico, più che con un periodo temporale: inverno è quando/dove c’è la neve.

In considerazione di questo, abbiamo proposto alla classe un percorso interdisciplinare legato all’inverno.

Nel primo anno della scuola primaria la lettura dell’insegnante rappresenta un momento particolare: ci sono alunni che ascoltano rapiti un testo e alunni che non riescono a mantenere l’attenzione fino alla fine.

Questa volta abbiamo optato per un testo, da noi preparato e adattato.

L’attività che raccontiamo in questo articolo si è svolta in tre giornate. Abbiamo scelto di non terminare del tutto l’attività di ogni singola lezione, ma di lasciare qualcosa da terminare il giorno successivo, per mantenere alte le aspettative di sorpresa.

Partendo dalla fiaba di Mago Inverno è stato possibile proporre attività di lettura, conversazione e disegno con la consegna di riprodurre il Mago rispettando le indicazioni presenti nel testo.

Il testo ci ha offerto l’occasione di andare un po’ oltre il significato letterale e di fare qualche timida inferenza.

Per esempio: abbiamo chiesto ai bambini quale era, secondo loro, il significato di “animo nobile” e cosa significhi un espressione come «soffici fiocchi cristallini». 

Dopo la lettura e la conversazione, abbiamo proposto alla classe un’attività più dinamica.

La storia di Mago Inverno

Mago Inverno è il custode del ghiaccio e delle nevi, una persona gentile e saggia che diffonde la magica bellezza della stagione più fredda dell’anno. Ha lunghi capelli argentati, barba e baffi candidi come la neve.

Indossa abiti splendenti, cosparsi di cristalli di ghiaccio che scintillano alla luce della Luna. Il suo mantello di lana è bianco; il berretto, i guanti e la sciarpa sono color del cielo. Ai piedi ha calze morbide e scarpe di velluto, rivestite da una calda fibra naturale. Sulla neve soffice i suoi passi non fanno rumore.

Mago Inverno viaggia sempre in compagnia. Avanza camminando con un lungo bastone, intagliato in un legno molto antico; intorno a lui i suoi piccoli aiutanti magici, gli gnomi del gelo, che danzano diffondendo gioia e meraviglia in tutto il regno.

Mago inverno ha un animo nobile e non porta solo venti gelidi e tempeste di neve. Nelle notti più serene ama fermarsi con i più piccini. Ascolta le loro storie e regala i suoi sorrisi. Poi, con il lieve tocco della sua mano incantata, lascia dietro di sé soffici fiocchi cristallini.

Attività con la classe

Fuori dai banchi, in piccoli gruppi, bambine e bambini hanno ricevuto un foglio già predisposto per esercitare l’accesso al magazzino lessicale con un acrostico.

Scaduto il tempo, la maestra ha ritirato i fogli completati con la scrittura spontanea e ha predisposto lo stesso acrostico alla digital board da completare assieme, con il contributo di tutti: per ogni lettera, un colore, un animale e un oggetto.

Questa versione comune è stata copiata sul quaderno, per superare in questo modo le imprecisioni della scrittura spontanea, nel completo rispetto per le produzioni che non vengono “corrette”.

Per finire, abbiamo utilizzato Mago Inverno per proporre dei semplici anagrammi: «Mago Inverno, con il suo vento gelido, ha scompigliato le lettere e i bambini devono riordinarle, scoprire la parola nascosta, scriverla e disegnarla».

Per alleggerire il compito e renderlo occasione di inclusione, abbiamo chiesto ai bambini di lavorare a coppie.

Obiettivi: ascolto, comprensione del testo, scrittura, arricchimento lessicale, caratteristiche della stagione invernale.

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