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Creare una nuvola di parole con l’intelligenza artificiale

In questo articolo vogliamo mettere a confronto due approcci diversi: da un lato, l’uso di un generatore di immagini basato su intelligenza artificiale come ChatGPT, e dall’altro, una piattaforma specializzata come WordArt.com.

Nuvola di parole con l’intelligenza artificiale

Come generare una nuvola di parole con l’intelligenza artificiale? Il risultato è migliore rispetto a una piattaforma online specializzata? Cominciamo dall’inizio…

Una nuvola di parole (o “word cloud”) è una rappresentazione visiva di un testo in cui le parole compaiono con dimensioni proporzionali alla loro frequenza o importanza nel testo stesso.

Le caratteristiche principali di una nuvola di parole:

  • parole più grandi (quelle usate più frequentemente);
  • parole più piccole (quelle meno presenti nel testo);
  • colori e forme (possono variare per rendere la visualizzazione più attraente o per evidenziare categorie ecc.).

Le nuvole di parole si usano per:

  • analisi di testi (es. discorsi, recensioni, articoli);
  • sintesi visiva di contenuti;
  • presentazioni e infografiche.

Ci sono diverse piattaforme online con cui è possibile creare nuvole di parole. Ma oggi vogliamo mettere alla prova le capacità di generazione grafica di ChatGPT.

Una nuvola di parole con l’intelligenza artificiale di ChatGPT

Per creare una nuova di parole utilizzando l’intelligenza artificiale di ChatGPT possiamo procedere così (le due opzioni sono alternative tra loro):

  • incollare nel prompt il testo di cui vuoi creare la word cloud
  • caricare un file di testo (.txt, .docx, ecc.),.

Una volta ricevuto il testo, ChatGPT crea l’immagine della word cloud e la mostrerà.

Prendiamo come esempio un nostro recente articolo (“La Giornata del libro e del diritto d’autore… con Gianni Rodari” e lo trasformiamo in un file di puro testo, per poi caricarlo in ChatGPT (Figura 1).

Unload file ChatGPT
Figura 1

L’immagine relativa viene generata in pochi secondi (Figura 2).

Word Cloud con ChatGPT
Figura 2

La nuvola è decisamente troppo piena. Decidiamo di accogliere il suggerimento di ChatGPT e chiediamo quindi di escludere le parole comuni (articoli ecc.);

Sì, escludi parole comuni (come “il”, “la” ecc.).

Il risultato ora è decisamente diverso, in quanto “lettura”, “Tonino” e “invisibile” risultano le parole più ricorrenti nel testo (Figura 3).

Prompt ChatGPT su word cloud
Figura 3

Anche in questo caso teniamo conto dei suggerimenti di ChatGPT e chiediamo di dare una forma “a nuvola” alle parole:

Dai una forma specifica alla nuvola, in questo caso usa proprio la forma di una nuvola.

Qui cominciano i primi problemi (Figura 4), in quanto l’immagine generata non corrisponde a quanto richiesto nel prompt.

Nuvola di parole errata con ChatGPT
Figura 4

Proviamo con un ulteriore prompt che si riferisce a quello precedente:

Usa una maschera di nuvola ancora più realistica.

Ora la forma è migliorata, ma emergono diversi problemi nelle parole, subito evidenti (Figura 5).

Nuvola di parole con ChatGPT, non corretta
Figura 5


A questo punto è giusto confrontare ChatGPT con una delle tante piattaforme online.

Una nuvola di parole con WordArt.com

WordArt.com è un generatore di word cloud che è abbastanza facile da usare, nonostante le opzioni disponibili (Figura 6).

WordArt.com schermata iniziale
Figura 6

Risultati di qualità professionale possono essere ottenuti in pochissimo tempo, anche per utenti senza alcuna conoscenza pregressa di graphic design.

Le word cloud (note anche come tag cloud, collage di parole o wordle) sono rappresentazioni visive di testo che assegnano maggiore importanza alle parole che compaiono più frequentemente.

Le word cloud sono perfette per creare splendidi regali personalizzati. Non è richiesta la registrazione!

Incolliamo il testo dell’articolo che abbiamo utilizzato anche per testare ChatGPT (Figura 7).

WordArt.com inserimento testo
Figura 7

A sinistra dello schermo vediamo l’elenco delle singole parole e il numero di ricorrenze (Figura 8).

WordArt.com analisi parole
Figura 8

Cliccando su “Visualize” otteniamo una prima immagine (Figura 9)

WordArt.com generazione nuvola di parole
Figura 9

A questo punto eliminiamo a mano la parole che non ci sembrano interessanti e ricalcoliamo l’immagine (Figura 10).

WordArt.com eliminazione parole comuni
Figura 10

Proviamo anche a cambiare la forma della nuvola (Figura 11).

WordArt.com forma della nuvola
Figura 11

Conclusioni

Sembra chiaro che, ad oggi, ChatGPT non può sostituire una piattaforma espressamente dedicata alla generazione di nuvole di parole.

Questi primi risultati sono però incoraggianti.

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