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L’organizzazione didattica della pluriclasse

Qualche docente si chiederà se le pluriclassi esistono ancora. La risposta è sì. In questo articolo vedremo come funzionano e come l’organizzazione didattica della pluriclasse può essere fonte di ispirazioni per tutti i docenti.

Pluriclasse e organizzazione didattica

Per me la pluriclasse rappresenta la normalità, ci lavoro ormai da sette anni. L’insegnamento nelle pluriclassi è un’esperienza insolita, ma sicuramente arricchente dal punto di vista umano e professionale.

Cercherò quindi di trasmettere la mia esperienza a chi legge, fornendo spunti sia sull’organizzazione didattica sia sul setting formativo (l’impostazione del luogo fisico dedicato all’apprendimento).

Allegato in fondo a questo articolo troverete una griglia da stampare da me predisposta per la programmazione settimanale. Qui tengo nota di tutte le attività che intendo svolgere, con quali classi, individuando i materiali occorrenti e le tempistiche.

Che cosa sono le pluriclassi

Le pluriclassi vengono costituite nei comuni in cui il numero di iscritti non consente la creazione di una monoclasse. Quindi, per consentire lo svolgimento del servizio scolastico, si riuniscono alunni di classi diverse nella stessa aula.

Per esempio, quest’anno io lavoro in una pluriclasse che raggruppa le classi prima, quarta e quinta e in un’altra pluriclasse che comprende seconda e terza.

In totale ho ventisette alunni, a cui insegno Italiano, Storia, Arte e Immagine.

Le pluriclassi rappresentano sicuramente una realtà minore nell’ambito del sistema scolastico italiano. Ritengo tuttavia che costituiscano una ricchezza dal punto di vista educativo e didattico, specialmente per i bambini più curiosi, generalmente attratti dal “sapere dei più grandi”.

Pluriclasse disposizione aula

L’apprendimento nella pluriclasse

Vi chiederete come faccio a spiegare, interrogare, correggere e svolgere esercizi con tutti quei bambini di età diverse.

La risposta è: organizzazione. In situazioni come queste diventa strettamente necessario organizzarsi senza lasciare nulla, ma proprio nulla, al caso.

Proprio così: “organizzazione” è la parola-chiave per chi, come me, si ritrova a dover affrontare contemporaneamente più lezioni differenti, rivolte a bambine e bambini appartenenti a classi diverse.

Nella gestione della pluriclasse si punta tantissimo sull’autonomia dell’alunno. Autonomia che può essere ulteriormente supportata attraverso:

  • peer tutoring: l’alunno può avvalersi dell’aiuto dei più grandi, in modalità di confronto continuo;
  • cooperative learning, che resta una tra le metodologie di apprendimento più applicate nella pluriclasse.

Il lavoro di tipo cooperativo in classe è favorito dalla disposizione dei banchi posizionati a isole, pronti ad ospitare alunni di età diverse che si aiutano a vicenda.

Devo aggiungere che, per mia fortuna, ho alcune ore in compresenza, che nella mia scuola abbiamo deciso di utilizzare per l’insegnamento di matematica e italiano. L’obiettivo è quello di suddividerci le classi e di lavorare singolarmente con gli alunni per potenziare le loro conoscenze disciplinari specifiche e far loro recuperare eventuali lacune.

Pluriclasse disposizione aula

La gestione dei livelli di apprendimento

La pluriclasse si presta oltremodo a lavorare su diversi livelli di apprendimento. Quando si preparano le attività da svolgere contemporaneamente per i diversi gruppi classe, si punta a colmare anche le eventuali differenze cognitive presenti all’interno di ciascun gruppo.

Faccio un esempio concreto. Qualche settimana fa ho organizzato una lezione di ortografia utile a entrambi i gruppo di alunni: per quelli di classe seconda riguardava l’apprendimento di una nuova difficoltà ortografica, mentre per i loro compagni di terza costituiva un ripasso.

Ebbene, lavorando insieme mi sono resa conto che alcuni alunni più grandi necessitavano di ulteriori esercizi per fissare l’apprendimento. La possibilità di lavorare insieme ai compagni più piccoli in tempi più distesi ha permesso loro di affrontare e di compensare alcune lacune.

Il messaggio-chiave che cerco di trasmettere operando in questo modo è che tutti siamo a scuola per imparare, ognuno con i propri ritmi, chi più veloci e chi più lenti, ma con un approccio comune: apprendere insieme!

Conclusioni

L’organizzazione didattica della pluriclasse è ovviamente molto impegnativa, sia a livello mentale sia a livello di tempo necessario per la preparazione.

D’altro canto, le pluriclassi sono sicuramente stimolanti per noi insegnanti che ci ritroviamo ad accogliere alunni con risorse ed interessi di livello differente.

Proprio questa ricchezza può rappresentare il punto di partenza per lavorare contemporaneamente con bambini di tutte le fasce d’età.

Riferimenti normativi principali

Griglia per la programmazione

Ecco una griglia di programmazione adatta a differenti orari settimanali.

Di seguito un esempio di compilazione settimanale.

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