Maria Concetta Messina

È nata a Sassari ed è vissuta in Sardegna sino al 2004. Da allora abita e lavora a Roma. È stata insegnante di Scuola Primaria fino al 2013, quando ha iniziato a svolgere la professione di dirigente scolastica. Laureata in Lettere, si occupa di didattica della Lingua Italiana, scrive articoli e tiene corsi di aggiornamento per docenti. È autrice per Gaia Edizioni della Guida per il docente “INSEGNARE LA LETTO-SCRITTURA CON IL METODO FOGLIARINI”, di cui ha curato anche la realizzazione dei materiali.
Rientrare a scuola

Rientrare a scuola

L’insegnante che lavora a stretto contatto con bambine e bambini, consapevole dell’importanza del proprio ruolo educativo, conosce bene la fatica che ogni giornata scolastica comporta. Alternare le attività più impegnative a quelle meno pesanti può essere un efficace approccio per tutti

Il Natale a scuola arriva prima

Il Natale a scuola arriva prima

Siamo ancora a novembre, ma l'atmosfera del Natale si fa già sentire. A scuola cominciano i preparativi: gli addobbi in corridoio, la preparazione dei manufatti, l'organizzazione della recita e la scelta dei canti. In questo articolo, Maria Concetta Messina ci suggerisce come prendere spunto da queste attività per dare vita a nuove situazioni di apprendimento.

Argomentare alla scuola primaria

Argomentare alla scuola primaria

La capacità di argomentare non manca mai a bambine e bambini, nemmeno nelle prime classi. Per questo è interessante stimolarli a ragionare e poi annotarne le risposte. Un altro intervento di Maria Concetta Messina sull’importanza della parola.

Cominciamo dalla parola

Cominciamo dalla parola

I bambini hanno quasi sempre un’idea, seppur embrionale, dei fenomeni del mondo. Noi insegnanti possiamo creare in classe molte occasioni per stimolarli a ragionare ad alta voce, usando bene la parola. Un buon inizio d'anno a tutte e a tutti con questo articolo di Maria Concetta Messina.

Italiano e integrazione

Una lezione di italiano e integrazione

Maja è una bambina tunisina che frequenta la terza. Ha celebrato il Ramadan e, rientrata a scuola, lo racconta ai compagni, suscitando in loro curiosità e interesse. Ne è nata una “lezione speciale”  che ha stimolato il lavoro in classe sull'esposizione orale, sulla capacità di sintesi e sulla conoscenza della diversità culturale.

Come nasce una parola a scuola

Come nasce una parola a scuola

Come fare quando in classe ci imbattiamo in un termine che i bambini non conoscono? Potremmo ricamarci sopra una storia, per esempio. Perché tra le tante attività che a scuola si possono svolgere, far nascere le parole è una delle più stimolanti.

Kindle in classe

Il Kindle in classe

Se colto opportunamente, un semplice diversivo in classe può diventare l’espediente per una miriade di attività dalle finalità differenti: dal lessico alla composizione, dall’argomentazione alla manipolazione del testo. Maria Concetta Messina ci racconta di un'esperienza in classe terza.

Spazio alla parola

Spazio alla parola

Iniziare un nuovo anno scolastico è come iniziare a scrivere una nuova storia. Con tutto il carico di ansia e speranza che ogni nuovo progetto porta con sé, prepariamo il materiale didattico e organizziamo l'accoglienza. L'importante, ci suggerisce Maria Concetta Messina in questo articolo, è partire con il piede giusto. Per esempio? Lasciando molto spazio alla parola, quella dei bambini.

Geografia linguistica

Dall’apostrofo alla geografia linguistica

A volte, l’attività didattica prevista in classe può “deragliare”. Segue gli stimoli offerti dai bambini e si inerpica per altri percorsi. Maria Concetta Messina li chiama “rivoli”, fili d’acqua che lasciano il letto del fiume per esplorare nuovi paesaggi, rendendo interessanti e vitali le lezioni.

Alla ricerca di una regola a scuola

Alla ricerca di una regola

È sempre utile sollecitare gli alunni a trovare spiegazioni e condividerle con la classe. Accade così che, durante una lezione sull'apostrofo, in classe seconda, un bambino curioso e chiacchierone come Emanuele esterni i suoi dubbi ai compagni. Perché sulla strada dell'apprendimento, a volte, le questioni si complicano. Il racconto di una mattinata speciale in questo articolo di Concetta Messina.