Il 21 marzo si celebra la Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall’UNESCO nel 1999 con l’intento di promuovere la poesia come forma d’arte e strumento di dialogo tra le culture.

Quali attività svolgere a scuola per la Giornata Mondiale della Poesia? Di seguito alcune idee.
Fin dalla prima infanzia i bambini vengono a contatto con la musicalità gradevole e rassicurante di nenie, filastrocche, semplici poesie che i genitori e i nonni recitano a memoria. Ne sono, perciò, semplici fruitori. Affinché la poesia, però, non venga percepita come puro esercizio mnemonico o un mondo per pochi privilegiati, è bene che a scuola i bambini siano avvicinati presto al genere poetico per poterne apprezzare la bellezza e la potenza comunicativa ma anche per saper utilizzare questo mezzo per esprimersi.
Ecco allora che il 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia, offre lo spunto per iniziare ad affrontare oppure per approfondire e sperimentare questa potente forma espressiva. Poiché siamo nel mese della primavera e della natura che si risveglia, perché non proporre poesie su questo tema?
Primavera in poesia
Abbiamo selezionato alcune poesie sulla primavera presenti nei testi adozionali di Gaia Edizioni. Si tratta di esempi che possiamo utilizzare in base all’età, al livello, alla preparazione degli alunni.
La poesia esprime e suscita emozioni
- Invitiamo i bambini a osservare il giardino della scuola, il prato del parchetto vicino, gli alberi, i fiori, gli animali, il cielo (sperando in una giornata di sole!).
- E chiediamo: «Come è la natura in questo periodo?», «Come è il cielo?», «E l’aria, la luce?» E infine: «Cosa provi? Gioia, serenità, felicità, allegria o tristezza, malinconia, infelicità, angoscia?».
- Lasciamoli esprimere liberamente e ascoltiamo le loro risposte senza valutazioni.
- In seguito leggiamo la filastrocca “La prima viola” di Gianni Rodari in Ciao Scuola 1 – Letture e prima ortografia di Gaia Edizioni.

- Dopo la lettura animata della poesia, possiamo chiedere: «Quale emozione ti fa provare questa poesia? Quali sono gli elementi che ti suscitano questa emozione?»
- Sulla digital bord scriviamo le risposte e, analizzandole, guidiamo i bambini a scoprire come gli elementi della natura ma anche i colori, i suoni, i profumi sono utilizzati dai poeti per esprimere emozioni, in questo caso la gioia dell’arrivo della primavera. Sarà un modo per far capire che i poeti rappresentano la realtà come loro la vedono e la sentono.
Poesia, musicalità, ritmo
Sappiamo che un aspetto della poesia è la musicalità. Ecco che “Primavera” di Roberto Piumini, proposta nella sezione dedicata alle stagioni del volume Investigatesto 4 – Letture di Gaia Edizioni, ci permetterà di far cogliere, conoscere e apprezzare ai nostri alunni proprio la musicalità e il ritmo del testo poetico e di farli divertire con alcune attività specifiche.

E la rima? I bambini l’hanno già conosciuta attraverso le filastrocche, le ninna-nanne, le conte o le prime canzoncine che da piccoli hanno imparato facilmente anche grazie al gioco delle rime. Ora può essere giunto il momento di approfondirne la conoscenza e il riconoscimento.
Suggeriamo la lettura e l’analisi di “Torna il sereno” di Angiolo Silvio Novaro, inserito nella sezione dedicata alle stagioni del volume Investigatesto 4 – Letture, e di “Il vento” di Giuseppe Pontremoli, presente in Libroagenda 4 – Letture di Gaia Edizioni.

Infine possiamo stuzzicare gli alunni proponendo di “imitare” i poeti. Nella sezione poesia di Investigatesto 4 e 5 – Focus Scrittura vengono offerte alcune semplici e divertenti attività per creare brevi e semplici testi in rima.
Verdi come la giada… nel mare verde del prato
Quante volte ci capita di sentire o dire frasi come “Sei forte come un leone”, “Bello come il sole” oppure “Sei una lumaca!”, “Siete dei palloni gonfiati!”. Anche i nostri alunni, a volte, usano espressioni simili e creano, senza saperlo, associazioni di grande efficacia comunicativa. Insomma usano e costruiscono similitudini e metafore.
Per far conoscere queste due figure retoriche, mantenendo il tema della primavera, possiamo farci aiutare dalla lettura delle poesie “Sera d’aprile” di Antonia Pozzi e “Nel prato” di Valentina Seganti Pagani, inserite nel volume Investiga Testo 5 – Letture.

Infine, proponendo esercizi-gioco divertenti, incoraggiamo i nostri alunni a scatenarsi nella costruzione di similitudini e metafore fino a brevi poesie individuali e collettive.
Molteplici, stimolanti, ben graduate sono le attività offerte nel volumetto Prima poesia di Paola Rampoldi – Gaia Edizioni.

Un esempio:
- dall’osservazione di una melagrana (esperienza sensoriale),
- all’associazione di immagini che hanno un rapporto di somiglianza con la melagrana e relativa tabulazione,
- alla creazione di metafore,
- alla costruzione di una breve poesia.
Ecco la produzione finale di un bambino di 9 anni.
Rossi rubini
si adagiavano
in uno scrigno rosato.
Era una melagrana.




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