È possibile utilizzare Scratch anche se non si è esperti di coding? In questo articolo iniziamo a vedere come si può fare.

Già da molti anni è possibile utilizzare l’intelligenza artificiale con Scratch, per esempio utilizzando i blocchi della categoria “Da Testo a Voce” oppure “Traduci”, stiamo sfruttiamo servizi esterni di IA.
Ma in questo articolo vogliamo fare qualcosa di diverso. Ipotizziamo di conoscere molto poco Scratch e di essere inesperti di coding (inteso come programmazione informatica).
Partendo da questi presupposti, fino a qualche tempo fa sarebbe stato impossibile realizzare qualcosa con Scratch. La situazione attuale, però, è ben diversa.
Possiamo utilizzare l’intelligenza artificiale generativa come nostro “assistente”. In questa maniera noi scriviamo in lingua italiana quello che poi ChatGPT (oppure Gemini o altro tool di IA generativa) andranno a “tradurci” nel linguaggio di programmazione di Scratch.
Iniziamo con un primo prompt:
Vorrei utilizzare Scratch ma non lo conosco bene e le mie conoscenze di coding sono scarse. Come faccio a far ruotare il gatto di 15° gradi?
La risposta è piuttosto dettagliata (ne riportiamo solo una parte, in Figura 1).

Per costruire il programma in Scratch ci basta una conoscenza di base della sua interfaccia grafica (Figura 2).

Ora possiamo tentare di realizzare qualcosa di più complesso, per esempio far muovere lo sprite del gatto in base ai tasti premuti.
Voglio controllare il movimento orizzontale del gatto con i tasti freccia destra / sinistra, mentre con il tasto spazio il gatto deve saltare.
La risposta di ChatGPT è molto precisa. Riportiamo solo la seconda parte (Figura 3).

Passare dalle indicazioni di ChatGPT alla programmazione su Scratch è piuttosto facile (Figura 4).

Se ci accorgiamo che il risultato non ci piace, possiamo “dirlo”. Sempre con un prompt, ovviamente.
Il movimento del salto, però, è a scatti. Lo vorrei più fluido.
La modifica proposta da ChatGPT migliora notevolmente l’effetto visivo del salto (Figura 5 e Figura 6).


Un ulteriore passo è quello di realizzare qualcosa di ben più complesso. Per esempio un programma sulle tabelline. Ma come si arriva a realizzare script come quello mostrato in Figura 7? E, soprattutto, come essere sicuri che siano corretti? Lo vedremo nel prossimo articolo.





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