Continua la nostra rubrica “Una storia al mese”. Questa volta andremo alla scoperta del GGG di Roald Dahl, autore tra i più amati da bambine e bambini di tutto il mondo.

Tra sogni soffiati nelle notti silenziose e parole inventate, Il GGG ci accompagna in uno dei viaggi più affascinanti nel mondo immaginario di Dahl. È questa la storia che vi invitiamo a scoprire nel mese di gennaio.
Nel 1916, centodieci anni fa, nasceva in Galles Roald Dahl, uno degli autori più amati da bambine e bambini di tutto il mondo. Nei suoi racconti, ricchi di fantasia, prendono vita situazioni straordinarie che invitano a sognare, sorridere e riflettere.
Immaginiamo di guardare fuori dalla finestra, nel silenzio della notte, e di scorgere una figura enorme che si muove a passi leggeri tra le case. È un gigante, ma non un gigante qualunque: è il Grande Gigante Gentile, amico dei sogni e custode della fantasia.
Nato dall’immaginazione di Roald Dahl, un autore molto amato da bambine e bambini di tutto il mondo, Il GGG è un libro imperdibile, un classico della letteratura dell’infanzia, che conquista per la sua ironia e la sua tenerezza. È una storia che fa ridere, riflettere e sognare, accompagnandoci in un viaggio tra parole inventate e mondi immaginari. Un racconto capace di invitare le lettrici e i lettori (non solo piccoli ma anche adulti!) a guardare la realtà con occhi nuovi, curiosi e pieni di meraviglia.
Perché proporre alle nostre alunne e ai nostri alunni la lettura integrale de Il GGG o anche solo di alcuni capitoli? Perché significa aprire una finestra sul piacere della lettura e, allo stesso tempo, offrire un’occasione preziosa per riflettere sulla diversità come ricchezza, sulla gentilezza come forza e sulla meraviglia che nasce dalle parole e dai sogni.
Laboratorio: il piacere della lettura
Recuperiamo in biblioteca il libro Il GGG di Roald Dahl con le belle illustrazioni del famoso Quentin Blake.

Invitiamo le bambine e i bambini a sedersi in cerchio e creiamo un breve momento di sospensione, per far percepire l’emozione che precede l’inizio di un nuovo racconto.
Mostriamo il libro lasciando che esplorino la copertina, osservino le figure, leggano il titolo e si lascino incuriosire.
Poi cominciamo la lettura, dando vita ai personaggi con la voce e il tono, così che, pagina dopo pagina, la storia prenda vita e li trasporti nel mondo straordinario del GGG. Di tanto in tanto, soffermiamoci per mostrare anche le illustrazioni, che amplificano la magia del racconto.
Attenzione! Consigliamo di dedicare questa lettura a un momento preciso della giornata scolastica, uno di quelli che le bambine e i bambini attendono con piacere, desiderosi di scoprire come proseguirà la storia che condividono con l’adulto.
Di cosa parla questo libro? Racconta la storia di Sofia, una bambina orfana che, una notte, vede dalla finestra del dormitorio un gigante misterioso. Quel gigante, però, non è affatto cattivo: è il Grande Gigante Gentile, che parla in modo buffo e curioso e che, invece di mangiare bambini, si nutre di “cetrionzoli”, raccoglie e soffia sogni.
Insieme, Sofia e il GGG affrontano i terribili giganti mangiabambini e, con l’aiuto della Regina d’Inghilterra, riescono a catturare i giganti cattivi grazie a un sogno straordinario.
Gioco a squadre: scopriamo le qualità del GGG
Dopo la lettura, guidiamo le alunne e gli alunni alla scoperta delle caratteristiche del Grande Gigante Gentile attraverso un gioco a squadre.
Prepariamo il materiale necessario:
- una carta per ogni domanda-indizio (vedere sotto il file per creare carte);
- una scheda delle risposte per ciascun gruppo;
- una valigia del GGG (possiamo utilizzare una grande scatola adeguatamente decorata);
- un cartellone dal titolo “Il GGG” su cui annotare, a fine gioco, le risposte, ossia le caratteristiche emerse.
Riponiamo tutte le carte con domande-indizio nella “valigia del GGG”. Dividiamo la classe in piccoli gruppi di 4 o 5 bambine e bambini e consegniamo a ciascun gruppo la scheda delle risposte.
Estraiamo dalla valigia una carta alla volta e leggiamo ad alta voce la domanda–indizio.
Ogni gruppo discute insieme e scrive sulla scheda la risposta che ritiene corretta. Proseguiamo così, estraendo di volta in volta una nuova carta, fino a esaurire tutte le domande.
Al termine, invitiamo i gruppi a confrontare le risposte e, attraverso una breve discussione collettiva, condividere le diverse idee.
Infine trascriviamo sul grande cartellone le risposte più significative, che rappresentano le caratteristiche del Grande Gigante Gentile.
Certamente emergeranno le seguenti qualità:
- È un gigante che non fa paura, è buono.
- Non mangia i bambini e questo lo rende diverso dagli altri giganti.
- Mangia cetrionzoli. È vegetariano.
- Usa una tromba che con cui soffia i sogni.
- Porta una valigia e la tromba per soffiare i sogni.
- Raggiunge i bambini addormentati e soffia i bei sogni.
- È gentile.
- È coraggioso perché affronta gli altri giganti cattivi, più grandi e più pericolosi.
- Parla in modo strano, buffo, divertente.
- Protegge sempre Sofia e non la lascia mai sola.
- IL GGG e Sofia diventano amici.
- Sofia e il GGG lavorano insieme, collaborano, condividono idee per fermare i giganti cattivi.
- Il GGG capisce le emozioni altrui, è empatico; è capace di ascoltare e comprendere gli altri.
I messaggi del GGG: riflessioni e un gioco
Il GGG non fa solo sorridere ma ci permette di riflettere su temi importanti. Per questo, dopo aver fatto emergere le qualità del Grande Gigante Gentile, guidiamo le bambine e i bambini a riflettere sui messaggi che il racconto vuole trasmettere e su ciò che hanno imparato leggendo la storia.
Come?
- Rileggiamo insieme le caratteristiche scritte sul cartellone e, attraverso un confronto libero e guidato, aiutiamoli a riconoscere alcuni insegnamenti che si nascondono dietro il racconto.
- Organizziamo poi il gioco “Scopri il messaggio” utilizzando le tabelle contenute nel file allegato (vedere file qui sotto).
Mostriamo sulla digital board una tabella per volta: in ciascuna è inserita una frase che riassume uno degli insegnamenti suggeriti dalla lettura del GGG.
A ogni frase, però, mancano delle lettere. Le bambine e i bambini dovranno cercare di scoprirle per poter leggere la frase completa.
Quando la prima frase viene indovinata, mostriamo la tabella successiva e via così fino al termine del gioco.
Infine trascriviamo sul cartellone le frasi. Possiamo usare un colore e un carattere diverso per metterle in evidenza.
Ecco le soluzioni del gioco.
- La vera forza non sta nella forza fisica ma nella gentilezza.
- La diversità va rispettata non derisa.
- Il potere della collaborazione e dell’amicizia.
- La capacità di sognare.
Dal libro al film
Dopo la lettura, possiamo anche proporre alle nostre alunne e ai nostri alunni la visione del famoso film d’animazione “Il GGG – Il Grande Gigante Gentile” (The BFG), diretto da Steven Spielberg e ispirato all’omonimo romanzo di Dahl. La regia riesce a catturare l’atmosfera fiabesca del racconto grazie a effetti visivi; i personaggi, in particolare il gigante e la bambina, sono ben caratterizzati.
Il GGG – Il Grande Gigante Gentile: Trailer italiano ufficiale




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