Il blog di didattica per la scuola primaria

Scuola primaria: quante emozioni il primo giorno!

Idee per attività da svolgere in sicurezza il primo giorno di scuola, abituando gli alunni a lavorare mantenendo il distanziamento.

Bambini in classe il primo giorno di scuola

Il ritorno sui banchi di scuola non è mai stato tanto difficile e atteso come quest’anno. I bambini non si vedono tutti insieme da molti mesi, saranno seduti a distanza, tutti molto emozionati, quasi tutti entusiasti e alcuni forse vorranno tornare a casa, almeno all’inizio.
Ma il cambiamento riguarderà anche gli insegnanti. Molti di noi, abituati a metodologie collaborative, dovranno ripensare il proprio metodo di lavoro, in vista di tutte le precauzioni da adottare in merito alla sicurezza sanitaria.
Ci saranno maestre e maestri che rivedranno finalmente i loro alunni e altri che invece entreranno in una nuova classe.
Alcuni insegnanti, poi, accoglieranno i bambini che per la prima volta frequentano la scuola primaria: le situazioni saranno le più varie, ma nessuno può presentarsi impreparato a questa giornata.
Affinché tutto vada bene, bisogna pianificare questo importante appuntamento. Non si potrà subito iniziare con l’attività didattica ma l’emozione dei bambini andrà gestita affinché la situazione della classe rimanga sotto controllo.

Ecco quindi piccoli consigli su come organizzare in sicurezza il rientro alla scuola primaria, senza però trascurare il bisogno degli alunni, dopo tanto tempo, di socializzare e di capire.

  • Se hai una nuova classe, prima di tutto presentati ai bambini e scrivi il tuo nome alla lavagna e poi chiedi loro di presentarsi a loro volta.
    È importante chiedere ai piccoli studenti quali emozioni stanno provando e quali hanno provato nei mesi scorsi. Molti di loro probabilmente non ne parlano da mesi: dare libero sfogo ai loro pensieri li aiuterà a riadattarsi.
  • Per arricchire di significati l’accoglienza del primo giorno di scuola proponi un’attività manuale e creativa: la “capsula del tempo”, una scatolina dove i bambini metteranno il loro lavoro del primo giorno di scuola (corredata, in base all’età, da disegni, pensierini o racconti delle vacanze e del periodo di lockdown) da chiudere alla fine della mattinata e riaprire rigorosamente a giugno.

 “La capsula del tempo”

Per l’attività puoi scaricare da qui la sagoma di una scatolina che i bambini potranno ritagliare e qualche elemento decorativo (adesivi, fogli colorati ecc.). Per mantenere il distanziamento tra i bambini, possiamo già preparare dei kit con i materiali per ciascuno di loro, evitando che si alzino o che si scambino oggetti.

Gli alunni potranno così ritagliare e incollare la loro scatola e poi la decoreranno seguendo la loro fantasia.
Una volta costruita la scatolina, puoi distribuire loro le schede che trovi in allegato a questo articolo, divise per classe clicca qui per scaricare le schede didattiche.
Ciascuna scheda (in base alla tua classe di riferimento) contiene delle piccole attività rompighiaccio che tengono in considerazione l’età dei bambini.

Potranno così completarle ed inserirle nella loro capsula del tempo che verrà rigorosamente sigillata con nastro adesivo per evitare che qualcuno, prima di giugno, ci sbirci dentro.

Sarà una bella sorpresa alla fine dell’anno per i bambini rileggere quello che hanno scritto e vedere come sono cambiati nel tempo. Per loro sarà una giornata piacevole e soprattutto avranno molto spazio per esternare le emozioni.



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