Il 14 aprile di 44 anni fa ci lasciava Gianni Rodari: maestro, giornalista, pedagogista, poeta, fonte di ispirazione e di riflessione per molti di noi. Vario è il mondo di Rodari, dalle filastrocche ai limerick, dagli indovinelli ai racconti, mai banali o scontati. Quante volte ci siamo fermati a leggere una sua poesia o una sua storia dai toni leggeri e allegri e quelle parole ci hanno fatto stupire e sorridere ma ci hanno anche fatto riflettere su tematiche importanti!

“Sbagliando s’inventa”
Con questa affermazione nella Grammatica della fantasia, Gianni Rodari sintetizzava l’idea che la parola ha moltissime possibilità e può dar vita a un interessante processo creativo, perciò la semplice aggiunta di un prefisso o un banale errore permettono di guardare la parola in modo diverso e di generare storie divertenti. Nacquero così i “quori malati”, le “zeta abbandonate” e molti altri curiosi personaggi delle sue produzioni.
Partendo dalla lettura animata di testi di Gianni Rodari, facilmente reperibili, oggi suggeriamo alcune attività in cui le alunne e gli alunni avranno la possibilità di conoscere alcuni stimolanti componimenti dell’autore e saranno chiamati a riflettere, a giocare con le parole, a inventare!
Ogni spunto è “autonomo” e svincolato dagli altri, pertanto possiamo utilizzarli tutti organizzando un laboratorio articolato nell’arco di una settimana oppure sceglierne solo uno o due.
Canzoni per sbaglio
Poiché Rodari sosteneva che giocare con gli errori ortografici può essere un valido modo per liberarsi dalla paura di sbagliare ma anche di evitare l’errore, proponiamo la lettura animata delle filastrocche “Aiuto”, “Canzoni per sbaglio” e “Il Ghiro d’Italia”.
In tutte queste filastrocche Rodari si diverte a inventare situazioni e personaggi partendo da errori che spesso troviamo sui quaderni dei nostri alunni:
- nella prima sarà spassoso scoprire cosa succede a “quest’acua” che, poverina, si ritrova senza q;
- nella seconda incontreremo un quore malato che verrà operato, un siniore pieno di soldi ma non “un vero signore perché gli manca la g”, uno strano negozio che vende nobili per ufficio;
- nella terza, giocando sulla difficoltà ghi-gi, incapperemo in un ghiro che non fa il Giro d’Italia perché è “una bestia senza fretta” a cui non “passa per la testa di disputare una volata”.
In seguito stimoliamo gli alunni a individuare gli errori ortografici che più frequentemente commettono, per esempio le doppie, h, gli-li, gn-ni, ce-cie, …
Organizziamoli in piccoli gruppi (3/4 alunni al massimo) oppure a coppie e sollecitiamoli a creare brevi poesie o racconti lasciandosi ispirare da un errore ortografico.
I prodotti finali possono essere arricchiti con disegni.
Ecco di seguito un paio di componimenti creati da bambini di scuola primaria, miei alunni.
Le doppie… matematiche
C’era una volta un cane che, vedendo una “n” a spasso, la volle prendere con sé. Le due “n” si unirono e scoprirono di essersi trasformate in canne. Che bel gioco! Tutte le parole cominciarono ad aggiungere o a togliere le lettere gemelle.
La palla espulse una “l”: palla – l = pala
La casa aggiunse una “s”: casa + s= cassa
La notte scacciò una “n” e si trasformò in note: notte – n = note
La sera si aggiunse una “r” ed ecco una bella serra: sera + r = serra
Dissero in coro: ”Ma allora l’addizione e la sottrazione funzionano anche con le lettere!”
Il coniglio Guglielmo
In Puglia
il coniglio Guglielmo
dietro un cespuglio
spoglio di foglie
piglia la paglia
ma l’asino raglia
e fanno battaglia.
Guglielmo scaglia la paglia
a Meraviglia
che toglie la paglia
dalla maglia
e la scaglia
verso il cespuglio
spoglio di foglie.
Viaggio in Lamponia
Sul testo adozionale InvestigaTESTO 4 – Letture – Gaia Edizioni incontriamo “Viaggio in Lamponia”, una poesia in cui Rodari, partendo da un errore (Lapponia – Lamponia), si diverte a descrivere in versi il Paese della fantasia in cui immagina di ritrovarsi.

Oltre al testo e a un semplice esercizio di comprensione, troviamo una divertente attività da proporre ai nostri alunni: costruzione di una “storia” in versi o in prosa in cui sia protagonista un Paese della fantasia partendo da un errore (Portogallo-Portogatto).
Per colpa di un accento
Continuando a giocare con gli errori possiamo proporre la lettura animata di “Per colpa di un accento”.
Certamente ascoltando la poesia i bambini si divertiranno e noteranno come da un errore nel posizionare l’accento (meta-metà, pero-però, cucu-cucù) possono nascere situazioni inusuali, ambigue, esilaranti. Sarà dunque un buon modo per riflettere anche sulla necessità della correttezza ortografica.
In seguito esortiamo i bambini a pensare ad altre parole che abbiano significato diverso se scritte con e senza accento: ad es. papà-papa oppure a scrivere un elenco di parole con accento come città, più, onestà… da utilizzare per creare una storiella in versi o in prosa.
Il paese con la “S” davanti
Come dicevamo poc’anzi, anche la semplice aggiunta di un prefisso ad una parola può far scaturire una bella storia! Rodari vi è riuscito nel racconto Il paese con la “S” davanti, paese in cui arriva il famoso personaggio rodariano, Giovannino Perdigiorno.
Leggiamo ai nostri alunni la storia. Incontreranno lo stemperino, lo staccapanni, la macchina sfotografica, lo scannone e infine la stromba. In questo meraviglioso paese con la S davanti l’autore trova persino una soluzione agli episodi bellici: suonare la stromba, sparare con lo scannone affinché la guerra sia subito “disfatta”.
Questa storia, oltre a giocare con le parole, offre anche, con toni leggeri e allegri, la possibilità di ragionare con i bambini sulla repulsione alla violenza.
In seguito forniamo ai bambini un elenco di prefissi, ad esempio: s – arci – super e un elenco di nomi come tamburo, gatto, foglia, gomma, torta…
Chiediamo, dopo averli organizzati a coppie o in piccolo gruppo, di ideare una breve storia in cui l’oggetto inventato (ad esempio sgomma) possa risolvere un problema, una situazione.
Divertiamoci ancora con filastrocche e limerick di Rodari
Se i bambini si sono divertiti a creare poesie e storie rispondendo positivamente alle sollecitazioni, possiamo continuare proponendo altri componimenti di Rodari e altri giochi creativi. A questo proposito suggeriamo di consultare le attività sulle filastrocche e i limerick contenute nei due fascicoli Prima Poesia e Parole in forma di poesia di Paola Rampoldi – Gaia Edizioni.





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