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Un esperimento nello spazio con Astro Pi

Anche quest’anno la sfida dell’ESA regala ai più giovani l’opportunità di programmare un esperimento nello spazio con Astro PI.

Bambini programmano

L’European Astro Pi Challenge è un concorso che offre ai giovani da 0 fino a 19 anni la possibilità scrivere un programma da far eseguire nei computer della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Si tratta di una “sfida” organizzata dall’Agenzia Spaziale Europeae (ESA).

Attività per la scuola primaria

Il concorso prevede due “missioni”:

  • Mission Zero, di breve durata e che non prevede preconoscenze di programmazione;
  • Missione Space Lab, che dura fino sei mesi e preveda la conoscenze del linguaggio di programmazione Python.

Per le bambine e i bambini degli ultimi anni della scuola primaria, partecipare a Mission Zero può essere particolarmente stimolante.

Si tratta di scrivere un semplice programma per leggere l’umidità a bordo della ISS e mostrarla sul display di Astro Pi agli astronauti. Un’attività che può essere completata in un pomeriggio, organizzando gli studenti in gruppi da due a quattro.

I partecipanti verranno guidati a realizzare un piccolo programma Python che mostrerà il valore dell’umidità sull’Astro Pi.

La programmazione avverrà online, grazie a un simulatore.

Maggiori informazioni sulla sfida Mission Zero sono disponibili qui.

Informazioni tecniche

I computer che eseguiranno i programmi vincitori sono gli Astro Pi della Raspberry Pi Foundation.

Astro Pi è un normale Raspberry Pi inserito in un solido contenitore e munito di fotocamera e vari sensori.

Raspberry Pi, Astro Pi e fotocamera a bordo
Raspberry Pi, Astro Pi e fotocamera a bordo

Chi partecipa al concorso potrà scrivere un programma in grado di sfruttare la possibilità di effettuare fotografie ad alta risoluzione e di acquisire dati relativi all’umidità, alla temperatura ecc.

Sarà quindi possibile programmare i propri esperimenti nello spazio con Astro PI.

Ad Astro Pi è inoltre collegata una scheda esterna per accelerare le procedure di apprendimento automatico (intelligenza artificiale). Con ciò si potrà realizzare, ad esempio, il riconoscimento di oggetti.

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