Per i bambini della scuola primaria la disciplina Scienze solitamente è sinonimo di scoperta, stupore e interesse. Vediamo in questo articolo un’attività inclusiva da svolgere in classe sul tema della classificazione degli animali.

In classe quarta il programma di Scienze è ricco e veramente interessante: l’aria, l’acqua, il suolo, le piante, il calore… ma l’argomento più amato resta sempre il mondo degli animali.
Noi insegnanti ci interroghiamo su come far partecipare tutti i nostri studenti alle lezioni in modo che siano il più possibile inclusive, anche se i temi trattati non sono “semplici” e tutt’altro che banali.
Qui vi presentiamo un’attività inclusiva svolta in classe sul tema della classificazione degli animali.
Lezione 1: introdurre il mondo degli animali
L’insegnante ha spiegato con immagini e video la classificazione degli animali (vertebrati e invertebrati), per poi concentrarsi su mammiferi, rettili, poliferi ecc.
Per aiutare i bambini a focalizzare meglio gli argomenti trattati, diamo loro una mappa concettuale.

I disegni supportano gli alunni BES nella comprensione ma, nel contempo, aiutano anche tutti gli altri a memorizzare meglio. Questa mappa fa leva sulla memoria visiva.
Generalmente, essendo in classe quarta, i bambini hanno già acquisito conoscenze e capacità di auto-formazione. Ci sarà anche chi ancora non le possiede, sarà allora compito nostro incoraggiarne lo sviluppo. Perciò l’insegnante divide la classe in gruppi di tre bambini, dando loro il nome di un animale e un elenco di informazioni da ricercare a casa:
- nome e classificazione;
- habitat;
- caratteristiche fisiche;
- alimentazione;
- riproduzione;
- curiosità.
Gestione dei gruppi
Formiamo un gruppo il più possibile eterogeneo: un bambino con alto livello di apprendimento, uno o due bambini con qualche difficoltà.
Anche i nostri BES sono all’interno del gruppo. A quelli più in difficoltà viene assegnato il compito di ricercare un’immagine dell’animale o di portare a scuola un libro che parli dell’animale assegnato, in modo che ogni componente del gruppo possa dare il proprio contributo alla realizzazione di un compito finale: raccontare il proprio animale.
Lezione 2: visualizzare il mondo degli animali
Dopo una settimana, i bambini si riuniscono a gruppi e portano il materiale trovato relativo al proprio animale: libri, informazioni tratte da internet e scritte su un foglio, immagini.
Le insegnanti forniscono carta colorata, pennarelli, fogli. A gruppo si realizza un cartellone, un libro o comunque un prodotto che miri a raccontare ai compagni le informazioni trovate sull’animale assegnato.
L’insegnante di sostegno fornisce aiuto ai bambini più in difficoltà, attribuendo, anche in questo caso, compiti adatti al livello cognitivo dei singoli alunni: chi scrive, chi ritaglia le immagini e chi disegna. Liberi nella creatività, i bambini, come una vera squadra, hanno realizzato i loro prodotti!
Di seguito alcuni esempi.
Lo squalo


La medusa

Lezione 3: consolidare il mondo degli animali
Nell’ultima lezione ogni gruppo presenta il lavoro svolto alla classe, che prenderà appunti sul quaderno e riporterà le informazioni apprese in mappa concettuale, indispensabile per poi studiare e consolidare gli apprendimenti.
In conclusione, questa attività è stata utile ai bambini per molti aspetti. Per apprendere le nozioni sulla disciplina e imparare a collaborare con gli altri; per comprendere che in un lavoro di squadra non tutti sono tenuti a fare tutto ma che è importante la divisione dei compiti, in modo che ognuno possa contribuire in rapporto alle proprie capacità.
Il risultato, vedrete, sarà davvero apprezzabile!




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