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Di casa in casa: un progetto d’arte per la primaria

Jan Vermeer e Vincent van Gogh
Stradina di Delft di Johannes Vermeer e La casa gialla di Vincent Van Gogh

Scopriamo come trasformare il classico disegno di una casa in un laboratorio d’arte e immaginazione, ispirato ai grandi artisti e alle architetture del mondo. Niente stereotipi e tanta creatività. In questo primo articolo di Isabella Bertario trovate anche alcune schede operative, pronte da scaricare.

Il disegno delle case è un soggetto frequente, indubbiamente fra quelli preferiti dai bambini. Spesso, però, la sua rappresentazione è stereotipata: un semplice quadrato sovrapposto da un triangolo, un utilizzo di colori che non evidenziano i differenti materiali di cui è fatta la casa (legno, mattoni, pietra).

Possiamo allora proporre alla classe un lavoro formativo e al tempo stesso creativo, partendo dall’osservare alcune immagini delle opere d’arte di artisti appartenenti a epoche e stili differenti. Inizia così il nostro “viaggio” alla scoperta di case che presentano struttura, materiale e altezza molto diversi; case più o meno realistiche per forma e colore, o addirittura fantastiche!

Immagini che possono stimolare la creatività le troviamo, per esempio, nei lavori di Vasilij Vasil’evič Kandinskij, Edward Hopper, Johannes Vermeer e Vincent Van Gogh. Sarà curioso per bambine e bambini scoprire anche le case progettate da Antoni Gaudí a Barcellona e, perché no, fotografie delle diverse tipologie di abitazione nel mondo.

Un bel libro illustrato da sfogliare in classe, vi suggeriamo, è Il libro delle case straordinarie di Yoshida Seiji, editrice L’ippocampo.

Il libro delle case straordinarie di Yoshida Seiji

Per facilitare la vostra ricerca, alleghiamo un quadro riassuntivo degli autori citati e di alcune loro opere:

Artista (link a Wikipedia)Link all’opera
Antoni GaudíCasa Batlló
Casa Milà
Casa Vicens
Vincent van GoghLa casa gialla
Edward HopperHigh Noon
Vasilij Vasil’evič KandinskijCase a Monaco
Jan VermeerStradina di Delft

E ora tutti al lavoro! Alunne e alunni potranno realizzare il loro personale disegno oppure potremo porci l’obiettivo di fare un elaborato collettivo, che andrà a formare il plastico di un ipotetico paese o di un semplice quartiere.

Come procedere

Dopo aver consegnato a bambine e bambini un cartoncino bianco formato A4, procediamo tracciando una linea orizzontale a 3 cm dalla base. A partire da questa linea invitiamo tutti a disegnare, mantenendole distanziate, due o tre case a piacere: potranno trarre ispirazione da quanto osservato nelle immagini oppure si tratterà di costruzioni interamente fantastiche.

Sarà utile, per la buona riuscita del lavoro, fornire alcune semplici indicazioni: la base delle case non potrà essere troppo stretta, soprattutto se si è scelto di disegnare un palazzo, o comunque una casa particolarmente alta.

La scheda seguente, che contiene alcuni disegni da colorare, può essere d’aiuto .

Una volta disegnate e colorate con la tecnica preferita, le case sono pronte per essere ritagliate, compresi i tre centimetri lasciati alla base del cartoncino. Questi tre centimetri, una volta ripiegati, diverranno una base da incollare su un supporto rigido: sarà sufficiente una striscia di cartone da imballaggio. 

Di casa in casa - Arte e immagine scuola primaria

Se, invece, l’obiettivo è quello di comporre i singoli elaborati in un lavoro collettivo, potremo usare un unico grande cartone su cui disporre le singole case, così da formare un reticolato di vie di un ipotetico paese.

Il plastico così ottenuto potrà essere arricchito e completato con cespugli, mezzi di trasporto, elementi d’arredo urbano… realizzati con il medesimo procedimento usato per preparare le case.

Ecco completata un’attività per avvicinare bambine e bambini al mondo dell’architettura e del progetto. Un semplice percorso che unisce gioco, conoscenza e immaginazione. Non ci resta che augurare buon lavoro e buon progetto a tutti!

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