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Le donne nella Storia

In occasione della Giornata Internazionale della donna, vi proponiamo un’attività ludica e coinvolgente per far conoscere a bambine e bambini la vita di donne forti e coraggiose che hanno segnato la Storia. Dopo la lettura e i momenti di confronto, ecco un gioco che renderà l’apprendimento in classe piacevole e dinamico.

Donne nella storia

La formazione dei cittadini del futuro si fonda su un nucleo di valori etici, competenze trasversali e responsabilità civica. L’obiettivo è creare individui consapevoli e capaci di adattarsi a un mondo in continua evoluzione.

Spesso, come sapete, noi prendiamo spunto da situazioni reali per veicolare valori di equità, rispetto, cooperazione e resilienza perché crediamo che la scuola debba insegnare a bambine e bambini questi valori. A questo proposito, il mese di marzo ci offre un importante momento di riflessione: la Giornata internazionale della donna, che si celebra ogni anno l’8 di marzo.

Un libro da leggere insieme

Quest’anno abbiamo pensato di parlare di donne per un’intera settimana e non solo per un giorno.  Ormai da tempo, ogni mattina, abbiamo preso l’abitudine di leggere dei capitoli di un libro prima di iniziare le normali attività e il libro scelto per il mese di marzo sarà dedicato proprio alle donne della Storia

In biblioteca abbiamo trovato un testo molto semplice, adatto a lettori di tutte le età, illustrato a colori e con una narrazione a fiaba molto accattivante: Le più belle storie di donne coraggiose di Valentina Camerini, edito da Gribaudo. Ve lo suggeriamo. Ma se non lo trovate, andranno bene anche altri libri che raccontano storie di donne forti e coraggiose, che attraverso il loro impegno hanno contribuito al nostro progresso sociale, culturale e scientifico.

Ogni giorno leggeremo la storia di una di queste donne e faremo seguire alla lettura un breve momento di discussione.

Di ogni storia che leggiamo, lasceremo traccia sul quaderno, scrivendo una brevissima carta d’identità della figura di donna di cui si è parlato. Il giorno successivo rinfrescheremo la memoria riassumendo quanto letto e leggeremo una nuova storia. 

Dopo avere passato in rassegna diverse storie, possiamo fare attività ludiche per consolidare le informazioni apprese. Da molti anni sosteniamo l’importanza del gioco nell’apprendimento. Così, anche in questo caso, possiamo realizzare un semplice “Indovina chi?” (che in genere piace tanto ai bambini) con i volti delle donne di cui abbiamo letto la storia.

Realizziamo il gioco

  • Stampiamo due fogli cartonati A 4, ognuno con 12 rettangoli disposti in tre file da 4, dove si metteranno le tessere dei volti delle donne. Stampiamo anche un rettangolo di uguale grandezza, da posizionare al centro in basso, dove metteremo l’immagine scelta dal giocatore. 
  • Tagliamo i tre lati dei rettangoli (il lato in basso, quello a destra e quello a sinistra) in modo da lasciare attaccato un solo lato in alto, così che le figure si aprano e si chiudano dall’alto al basso. Una volta aperti tutti i rettangoli applicheremo un velcro al centro di ogni figura.
  • Incolliamo un cartoncino colorato sotto alla struttura creata per renderla sufficientemente robusta. 
  • Prepariamo 13 tesserine con i volti delle donne di cui abbiamo letto e parlato. Dietro a ogni tessera applichiamo un pezzetto di velcro, utile a fissarle in modo pratico e veloce ai rettangoli creati in precedenza.
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Questa base di gioco, in realtà, può anche essere usata per trattare in classe molti altri temi. Si possono stampare tessere con i personaggi storici famosi, i personaggi dei cartoni animati, le foto dei bambini di classe e altri soggetti. Sta a noi decidere il tema e l’obiettivo.

Non ci resta che augurare a tutte e a tutti buon divertimento con “Indovina Chi” e una buona Giornata internazionale della donna!

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