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Il disegno cooperativo

Organizzare le attività per il primo giorno di scuola non è mai semplice: non si sa come si ritrovano i bambini. C’è chi ha lavorato tanto durante le vacanze e chi invece non lo ha fatto e ha pure “dimenticato” molto del lessico e dei contenuti appresi durante l’anno precedente. Il disegno cooperativo rappresenta un’interessante opportunità.

Disegno cooperativo

Spesso ci troviamo con bambini nuovi che provengono da altre scuole o addirittura da altre nazioni, con lingue e culture tutte da scoprire. 

Noi siamo solite proporre ai nostri alunni attività leggere, di socializzazione. Ma nello stesso tempo educative e interdisciplinari, perché a scuola è più facile imparare giocando e divertendosi!

Ecco la nostra proposta, sperimentata negli anni per le prime tre classi della scuola primaria

Regole del gioco

PARTECIPANTI – Quanti si vuole, più uno che faccia da “narratore”.

OCCORRENTE – Un foglio di carta bianca da fotocopie per ciascun giocatore, pennarelli colorati.

PREPARAZIONE – I partecipanti si siedono in cerchio (si può fare anche all’aperto), ciascuno ha un foglio e due pennarelli.

SVOLGIMENTO – Il narratore legge i primi 3 versi di una filastrocca e i giocatori disegnano quello che hanno ascoltato con uno dei due pennarelli.

Quando il conduttore dice “passa la carta” ogni partecipante passa il proprio foglio al bambino che sta alla sua destra e prende quello del bambino alla sua sinistra.

Il narratore legge la strofa successiva e di nuovo ogni partecipante disegna quello che ha sentito.

Al termine delle strofe, ogni partecipante ha davanti un disegno, realizzato da diversi compagni, da completare o colorare a piacere.

VINCITORE – Al termine dell’attività, i disegni vengono esposti e la classe deve trovare un aggettivo per premiare ogni opera d’arte (es: il disegno più…simpatico, colorato, buffo, allegro, assurdo…). 

Sotto ad ogni disegno verrà annesso il cartellino con il giudizio della “giuria” 


Qui sotto potete trovare due testi scritti da noi, che possono essere adattati alle vostre esigenze. Ambedue i testi si prestano all’attività di disegno cooperativo: scegliete voi quello che più è adatto alla vostra classe!

Il pittore della scuola

Passa la carta

Note didattiche

Questa attività è solo apparentemente ludica. In realtà vengono recuperate alcune FUNZIONI ESECUTIVE di base, quali:

  • l’attenzione selettiva;
  • la capacità di inibire l’azione (non posso parlare, devo disegnare solo alcune cose e non tutto quello che sento);
  • la memoria a breve termine (il conduttore non può ripetere a meno che non subentri un rumore imprevisto che impedisca di sentire);
  • la coordinazione oculo-manuale;
  • la capacità di adattamento (devo completare un lavoro iniziato da qualcun altro);
  • l’accesso al magazzino lessicale degli aggettivi.

Le funzioni esecutive sono competenze cognitive alla base della nostra vita quotidiana e rappresentano i pre-requisiti fondamentali per il successo scolastico. Molti di questi si sviluppano spontaneamente durante gli anni che precedono l’ingresso a scuola ma, qualora ciò non accada, è molto probabile che compaiano comportamenti disturbanti e difficoltà nello svolgimento delle normali attività quotidiane, sia a scuola che nel tempo libero. 

Potenziare le funzioni esecutive è comunque sempre possibile, durante tutta la vita.

Per una breve introduzione all’argomento, si rimanda a questo breve articolo.

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