In questo articolo continuiamo a esplorare le possibilità di Wordwall, esaminando il generatore di operazioni aritmetiche.

Approfondiamo le possibilità di creare attività di Matematica con Wordwall, utilizzando un modello che non abbiamo ancora provato.
Clicchiamo su “Crea un’attività” e selezioniamo il modello “Generatore di matematica” (Figura 1).

In Figura 2 vediamo subito che le opzioni possibili sono più numerose rispetto a quelle dei modelli utilizzati negli articoli precedenti (questo link porta all’elenco di tutti i nostri articoli su Wordwall).

Clicchiamo su “Fine”. Il risultato è, per ora, senza titolo (“Untitled”) e presenta 10 addizioni generate in maniera causale (Figura 3).

Pensate che sia tutto “bloccato”? No, non è assolutamente così. Per apportare delle variazioni, basta tornare in “Le mie attività” e selezionare “Modifica contenuto” (Figura 4).

Possiamo ora cambiare il titolo dell’attività, le domande e anche le possibili risposte. Oltre a ridurre il numero di domande o aggiungerne altre (Figura 5).

Molto interessante l’opzione di aggiungere un suono (creato in automatico grazie all’intelligenza artificiale), sia alle domande sia alle possibili risposte (Figura 6).

La riproduzione del suono è poi facilitata dalla presenza di un’icona sopra il testo (Figura 7).

È possibile inserire anche un’immagine, con l’opzione “Aggiungi un immagine” (Figura 8).

Le immagini proposte non sono però di alcun aiuto (Figura 9).

Proviamo, pertanto, a crearne una con l’intelligenza artificiale generativa, come avevamo mostrato nel nostro articolo Creare immagini con l’intelligenza artificiale.
I risultati, utilizzando ChatGPT, non sono quelli che ci aspettavamo (Figura 10).

Anche i risultati di Midjourney non sono puntuali rispetto al prompt (Figura 11).

Questi generatori, in genere, forniscono ottime immagini (li avevamo usati ad esempio qui), ma hanno ancora qualche problema quando si indica loro un numero preciso di elementi che devono essere presenti nell’output. Sicuramente è solo una questione di tempo affinché questi problemi vengano risolti.
Utilizziamo quindi un classico programma di grafica e fotoritocco (Figura 12). Una buona scelta potrebbe essere Gimp, che è gratuito e open source.

Per caricare una nostra immagine, torniamo su “Aggiungi un’immagine” e clicchiamo su “Upload” (in alto a destra).
L’immagine caricata verrà mostrata a fianco delle risposte tra cui scegliere (Figura 13).





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