Come realizzare un tour virtuale della propria scuola? Ecco una mini guida pratica applicabile anche a musei virtuali, mostre interattive e altri spazi educativi.

Un tour virtuale è uno strumento per raccontare la propria scuola (ma non solo) in modo innovativo e coinvolgente. Risulta utile anche durante il periodo degli open day, oppure da consultare nell’apposita sezione del sito web della scuola.
Ecco un percorso semplice e guidato per progettare e realizzare il tuo tour virtuale, senza scendere in troppi tecnicismi.
1. Studio dei casi reali
Prima di iniziare, esploriamo alcuni esempi disponibili online. Come li troviamo? Si può usare un motore di ricerca e scrivere qualcosa del genere, magari aggiungendo il nome di una città o di una regione per restringere il campo.

Che cosa dobbiamo osservare? Sicuramente:
- i punti di forza: che cosa funziona bene;
- i punti di debolezza: che cosa miglioreresti;
- le tecnologie usate: quale strumenti hanno scelto per realizzare il tour virtuale.
Può essere d’aiuto una sorta di griglia di valutazione, basata su pochi criteri, come nel seguente esempio.
| Criterio | Domande guida | Punteggio |
|---|---|---|
| Navigabilità | È facile muoversi tra i diversi ambienti? C’è una mappa o un menù? | |
| Qualità visiva | Le immagini e i video sono nitidi? È piacevole da guardare? | |
| Completezza | Mostra tutti gli spazi importanti (aule, laboratori, palestra, ecc.)? | |
| Contenuti informativi | Ci sono testi, audio o video che spiegano cosa si vede? | |
| Accessibilità | Funziona da smartphone? È accessibile per persone con disabilità? | |
| Originalità / Coinvolgimento | È creativo? È coinvolgente? Trasmette l’identità della scuola? | |
| Tecnologie utilizzate | Quali strumenti sono stati utilizzati per realizzarlo? |
Capire con quale strumento è stato realizzato un tour virtuale non è sempre immediato, ma possiamo scoprirlo.
Per esempio, nella finestre del tour potrebbe essere presente, magari un un angolo, la scritta Matterport, oppure Google Street View ecc. Oppure, se abbiamo un po’ di confidenza con il browser, clicchiamo con il tasto destro del mouse sul tour e scegliamo “Ispeziona”, cercando nel codice termoni come “Matterport”, “Kuula” o altro.
2. Progettazione
Insieme al team (poichè abbiamo una piccola squadra, vero?), dopo una sessione di brainstorming, cerchiamo di fissare alcuni punti. Per esempio:
- quali spazi mostrare (aule, palestra, laboratori, cortile…);
- quale narrazione seguire: una giornata tipo, le eccellenze della scuola ecc.
È consigliabile schematizzare il flusso del tour in una mappa, usando strumenti come Miro o semplicemente una lavagna cartacea.
Se pensiamo di coinvolgere persone, fotografando o facendo riprese, è bene leggere che cosa scrive il Garante della privacy sulla scuola e sentire il responsabile della privacy (RPD, a volte indicato come DPO in inglese) dell’ente.
3. Realizzazione pratica e documentazione
In base alle competenze della squadra e a quanto si ha a disposizione a livello di hardware e software, decidiamo quali strumenti usare.
4. Documentazione
Annotare i passaggi principali, a partire da che cosa usiamo fino ai motivi delle decisioni assunte, è buona norma per procedere speditamente nello sviluppo e aggiornare più facilmente il tour in futuro.
5. Suddivisione dei ruoli
Organizzare il lavoro aiuta tantissimo. Ecco una possibile suddivisione dei ruoli, ovviamente personalizzabile a piacere:
- project manager: coordina e supervisiona il progetto;
- graphic designer: crea mappe, loghi e infografiche (es. con Canva);
- fotografo/videomaker: scatta foto (anche a 360°) e registra video;
- copywriter: scrive descrizioni e testi narrativi;
- narratore/voce: registra gli audio di accompagnamento;
- responsabile accessibilità: garantisce inclusione (es. sottotitoli);
- tecnico multimediale/sviluppatore: assembla il tour e lo mette online.
6. Collaudo
Prima di renderlo pubblico, facciamo provare il tour:
- a chi l’ha creato (per le necessarie verifiche tecniche);
- a chi non lo conosce (per feedback freschi e sinceri).
7. Implementazione
Carichiamo il tour e promuoviamolo sul sito web, sui social, agli open day virtuali ecc.
Un tour virtuale non è solo una vetrina, ma una bellissima occasione per raccontare la vita della tua scuola e far sentire partecipe chi lo guarda.




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