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Dallo stampato al corsivo, secondo noi

Il passaggio alla scrittura in corsivo è, da diversi anni, oggetto di riflessione e confronto. Sempre più spesso, anche chi in passato ha privilegiato lo stampato maiuscolo, oggi riconosce il valore e le potenzialità del corsivo nel percorso di apprendimento.

Dallo stampato al corsivo

Nella nostra classe, il passaggio dallo stampato al corsivo avviene in modo graduale e rispettando i tempi e i bisogni di ciascun alunno, senza costringere o forzare nessuno. Stampato maiuscolo e corsivo coesistono senza che questo comporti alcun disagio né per bambine e bambini né per l’insegnante.

Noi abbiamo sempre adottato il metodo “quattro caratteri”, quindi i nostri bambini svolgono regolarmente delle attività volte unicamente ad esercitare la manualità e la coordinazione. Si tratta di esercizi molto semplici, spesso proposti dal libro di testo, senza obbligare gli alunni prematuramente all’uso del corsivo nella pratica quotidiana.

La digital board per passare dallo stampato al corsivo

Solitamente, dopo le vacanze di Natale, ogni volta che un alunno o un’alunna termina il quaderno di italiano, concordiamo assieme se ripartire a quadretti o passare alle righe. Non è un premio o una punizione ma una prova che va fatta quando anche loro si sentono pronti e motivati.

Quando gli alunni decidono di mettersi alla prova con le righe “di seconda”, dedichiamo loro un po’ di attenzione. Chiediamo di utilizzare solo lo stampato maiuscolo ancora per qualche giorno.

Questo permette di restare nella loro zona prossimale di sviluppo. Si concede pertanto un po’ di tempo per prendere confidenza con lo spazio e abituare l’occhio a riconoscere la riga più piccola.

Quando questo obiettivo è stato raggiunto, iniziamo a proporre il corsivo. Ma solo per scrivere la data. Per arrivare a questo, secondo noi è “indispensabile” attivare la funzione del doppio monitor presente nella digital board.

Corsivo e stampa sulla digital board

Quando il primo  alunno inizia ad usare il quaderno a righe, cominciamo ad attivare questa funzione. Predisponiamo un foglio a righe e uno a quadretti nella stessa schermata.

Inizialmente scriviamo tutto due volte. Ma chi è “pronto” per le righe, in poco tempo è autonomo e scrive senza problemi lo stampato maiuscolo “nella riga piccola e in quella grande che ci sta sopra”.

Considerazioni finali

Le attività di pre-corsivo proposte dal libro adottato consentono un passaggio abbastanza rapido al corsivo. Inoltre, il fatto che sia un numero limitato di alunni a passare ogni settimana a questo stile di scrittura, rende possibile all’insegnante dedicare a ciascuno di loro il tempo necessario.

La stessa attività didattica è quindi svolta da tutti in autonomia, ma rispettando i livelli di competenza raggiunti da ciascuno. Scrivere in corsivo o stampato, nella nostra classe, non fa alcuna differenza.

Negli anni abbiamo scoperto che questo uso del doppio monitor aiuta tutti gli alunni a familiarizzare in modo spontaneo con l’uso delle righe, pur continuando ad usare i quadretti e lo stampato maiuscolo.

Per esperienza possiamo dire che gli alunni in difficoltà imparano spontaneamente a leggere il corsivo, anche se riguardo alla produzione (o allo studio) resteranno per lungo tempo legati allo stampato maiuscolo.

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