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Un metodo naturale per la letto-scrittura

Grazie al Metodo Fogliarini, i bambini riescono ad apprendere in modo naturale e a memorizzare con gradualità e senza sforzi eccessivi i grafemi relativi ai fonemi. Maria Concetta Messina ce lo spiega in questo articolo e ci racconta chi era Onorino Fogliarini

Dal fonema alla parola

A differenza del solito metodo fonico-sillabico a cui siamo abituati e che si trova pressoché immutato nella maggior parte dei libri in adozione per le classi prime, il Metodo Fogliarini non parte dalle singole lettere ma dai suoni sillabici semplici (ma-ta-pe-re-ti-ro) che, per ogni bambino, come scientificamente provato, costituiscono in modo innato le unità sonore minime di ogni parola.

MA-RE e M-A-R-E

Se chiedessimo di spezzare le paroline, i bambini, nella generalità dei casi, sarebbero in grado di farlo con naturalezza. E se la parola fosse “MARE” i bambini dividerebbero in MA-RE e non in M-A-R-E (questo livello di analisi verrà solo dopo).

Metodi naturali o misti

I metodi naturali o misti, tra i quali si colloca il Metodo Fogliarini, considerano pertanto artificioso, oltreché ripetitivo, il meccanismo che porta a sintetizzare le consonanti con le vocali (T + E uguale TE), perché i bambini sono istintivamente portati a pronunciare “TE” senza dover prima produrre un’unione fonica che spesso risulta difficile e artificiosa.

Un’altra caratteristica fondamentale dei metodi naturali è quella di presentare ai bambini da subito tutti i suoni al completo in un unico supporto, evitando così la replica del meccanismo di fusione.

Chi era Onorino Fogliarini

Onorino Fogliarini, un illuminato maestro di Imperia divenuto poi direttore didattico, accolse l’impostazione dei metodi naturali e inventò anch’egli un pannello colorato contenente tutti i suoni e le lettere, accompagnati da disegni di riferimento.

Non si limitò però a questo: corredò questo strumento didattico con un sapiente ed organico materiale per accompagnare i bambini alla scoperta della scrittura e della lettura in modo puntuale e graduale, riuscendo a sopperire persino all’esigenza di differenziare i percorsi degli alunni nel rispetto dei ritmi personali di ognuno.

Il rammentatore è il materiale-fulcro ideato da Onorino Fogliarini.

il rammentatore

I vantaggi per l’insegnante

L’insegnante, grazie allo strumentario completo, può servirsi della lingua nella sua interezza sin dai primi mesi di scuola per far scrivere ai bambini parole di tutti i tipi, senza limite alcuno, che scaturiscano anche dai loro pensieri e dalle loro esperienze quotidiane.

Si tratta di un metodo molto facile da utilizzare anche per chi si cimenta per la prima volta con l’insegnamento della letto-scrittura ed è molto stimolante e divertente per i bambini.

Non ci resta che sgombrare il terreno dalle ansie, metterci in gioco, e lasciare che questa nuova avventura abbia inizio!



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