L’insegnamento basato sulla gradualità è una pratica consolidata alla scuola primaria. I progetti editoriali di Gaia Edizioni applicano da sempre questo principio, concentrandosi su lessico, contenuti e concetti, con il supporto di immagini e testi misti che facilitano la comprensione. In questo articolo, alcuni esempi tratti da CIAO SCUOLA, Nuovo LA VOCE DELLA TERRA e Il LibroAgenda.

Le buone pratiche didattiche
Organizzare e condurre l’azione didattica secondo il principio di gradualità è pratica ormai consolidata tra i docenti . Una programmazione che preveda la scansione di tutti i passaggi sottesi a un apprendimento è un buon modo per garantirne l’acquisizione, facilitando gli alunni più fragili.
Per questo, la gradualità è un principio che in Gaia Edizioni non trascuriamo mai quando avviamo un nuovo progetto, e ci impegniamo ad attuarlo focalizzando l’attenzione principalmente su lessico, contenuti, concetti.
Il lessico
Mettere alunne e alunni nella condizione di leggere e comprendere un testo in modo autonomo è il primo passo. Per questo nei nostri libri:
- un termine nuovo viene puntualmente spiegato attingendo al linguaggio d’uso, il ricorso a parole specifiche avviene soltanto se quelle stesse parole sono già note alle bambine e ai bambini. È quanto accade, per esempio, nel progetto Nuovo LA VOCE DELLA TERRA. Vediamolo in una pagina di Scienze di classe quarta.


- il termine nuovo trova immediata applicazione nella stessa pagina o nelle pagine successive, così che gli alunni possano rendersi conto della sua efficacia e al tempo stesso consolidarne l’apprendimento.

I contenuti
Operare “per ganci” sul piano dei contenuti può rendere il percorso di acquisizione più lineare e fluido. In concreto:
- facciamo in modo di trovare un collegamento tra un contenuto noto e quello nuovo: in questo modo per bambine e bambini sarà più facile acquisire e interiorizzare i nuovi contenuti. Al tempo stesso essi svilupperanno un “abito mentale” che li indurrà sempre più a “procedere per collegamenti” dando forma a una competenza importante.
Un esempio calzante riguarda la Storia di classe terza di CIAO SCUOLA. Il tema della ricostruzione di un evento è calato nella realtà vicina alle bambine e ai bambini: una gara di skateboard.


I concetti
Procedere “passo passo” è un’utile metodologia:
- ogni concetto è “sminuzzato” in tutte le sue parti senza trascurare nessun passaggio: questa estrema gradualità risulta fortemente inclusiva perché permette anche agli alunni più fragili di fare un percorso rispondente ai propri ritmi, sia di apprendimento dei vari “sotto concetti”, sia in merito ai tempi di acquisizione.
Un classico esempio riguarda la divisione con due cifre al divisore, in genere un vero e proprio scoglio negli apprendimenti aritmetici degli alunni di classe quarta.
In Nuovo LA VOCE DELLA TERRA, la casistica di questo tipo di calcolo viene scandita in modo dettagliato.

La scelta di affiancare la pagina di esercizio a quella di spiegazione, cui i bambini possono tornare in caso di dubbio, è un ulteriore elemento di gradualità.

Inoltre, nell’ottica di assicurare sempre percorsi distesi e tempi rispettosi dei ritmi dei diversi bambini, il ricorso alla tabellina può aiutare chi ha ancora difficoltà con la procedura di base del calcolo di divisione.

Una breve nota. Se apprendimenti tanto diluiti possono creare demotivazione e noia in parte della classe, si potrà superare l’ostacolo coinvolgendo questi alunni in attività di flipped classroom, per esempio, oppure organizzando attività di apprendimento tra pari.
Ci sono anche le immagini
Infine, nella proposta di testi graduali anche immagini e testi misti (disegni, foto, fumetti…) svolgono un importante ruolo di supporto.
Nella Grammatica classe quarta di Il LibroAgenda, per esempio, i disegni a fumetti sono legati a situazioni di esperienza che veicolano la comprensione di definizioni o spiegazioni e la lettura delle relative mappe.

Ricordiamo che per le bambine e i bambini che prediligono lo stile di apprendimento visuale, l’impostazione di pagine che privilegiano l’uso di tale codice può essere di grande aiuto. Facciamo l’esempio dei concetti di tempo lineare e tempo ciclico in CIAO SCUOLA Storia di classe seconda, in cui i due tipi di rappresentazione (cerchio/linea del tempo) mantengono la stessa impronta visiva nell’applicazione a settimana, anno e stagioni.

II segreto del successo di percorsi graduali? La costanza nell’applicazione, cui andrà sommato il tempo adeguato, affinché ogni alunna e ogni alunno possa apprendere secondo i propri ritmi.




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