La primavera ormai sbocciata porta all’interno della classe la voglia di colorare e disegnare bei fiori, farfalle, pulcini, api e coniglietti. Questi disegni vengono appesi al muro o alle finestre per testimoniare l’allegria della nuova stagione.

Se qualche alunno non ha le capacità di coordinazione oculo manuale che consentono di colorare all’interno dei bordi di un qualunque disegno, una soluzione c’è. A volte basta ingrandire l’immagine per migliorare il risultato. Altre volte questo escamotage non si rivela utile.
Grazie alle nostre fantastiche colleghe, in particolare Valentina Dicembrini, siamo riuscite ad sviluppare un’attività di coloritura alla portata di tutte le bambine e tutti i bambini.
Come colorare dentro i bordi? Con la colla a caldo!
L’idea è nata pensando che i confini del disegno, se sono in rilievo, riescono a contenere meglio il pennarello mentre sta colorando ed evitano che esca dai bordi.
Il disegno, ovviamente, deve subire qualche piccola modifica:
- con una semplice pistola per colla a caldo, utilizzando la cartuccia trasparente, si ripassano tutti i bordi del disegno;
- una volta asciutta, la colla quasi non si vedrà, lasciando anche trasparire il nero del contorno reale del disegno.

Il bordo creato è quindi trasparente all’occhio, ma è in rilievo per la mano ed è proprio questo che fa la differenza quando l’alunno prova a colorare i vari settori del disegno.
Il confine tridimensionale crea un vero e proprio “recinto” che ferma il pennarello quando va a sbattere, invitando l’alunno a tornare indietro.
Può succedere che qualcuno, imprimendo troppa forza, riesca comunque ad oltrepassare il bordo, ma in generale la colla svolge egregiamente il proprio compito!
Nell’immagine sotto si può vedere che il bordi rialzati, una volta che il disegno è colorato, si notano pochissimo.

Ecco come, con il trucco della colla a caldo, è possibile colorare un disegno raggiungendo un risultato davvero apprezzabile.





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