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Attività di Natale inclusive per la scuola primaria

Quando la classe si trasforma in un piccolo mondo fatto di colori, addobbi e attività a tema, il Natale diventa un’occasione preziosa per rendere la didattica più coinvolgente e significativa. In questo articolo alcune proposte inclusive che permettono a tutte le alunne e a tutti gli alunni di partecipare, imparare e divertirsi.

Il mese di dicembre porta con sé il profumo del Natale. Ai bambini piace moltissimo pensare agli addobbi di Natale! In classe si inizia col decorare le finestre; la ricreazione, poi, diventa l’occasione per colorare Babbi Natale, renne e pupazzi di neve…

A noi, come saprete, piace molto lavorare per sfondo integratore o per tema. E il Natale si presta particolarmente a entrare nella didattica. Così nella nostra classe, in questo periodo, i problemi da risolvere in Matematica si calano in situazioni giocose: alberi da decorare con palline d’oro o rosse, regali da scartare, giochi da impacchettare, doni da regalare… E in Italiano? È il momento perfetto per l’arricchimento lessicale con i sinonimi: il regalo diventa un dono o una strenna, le decorazioni sono addobbi, adornamenti, abbellimenti e così via.

Se nella classe c’è un’alunna o un alunno con bisogni educativi speciali che non può accedere direttamente a tutte queste attività, possiamo creare appositamente per lei o per lui un “quadernone” ad anelli con varie attività: classificazione, riconoscimento dell’immagine uguale e associazione per forma e colore. Tutto rigorosamente a tema natalizio, proprio come per i compagni di classe. Così tutti potranno lavorare con le palline di Natale, i regali e i pupazzi di neve.

Esempio 1 di attività di Natale inclusive per la scuola primaria
Esempio 1
Esempio 2 di attività di Natale inclusive per la scuola primaria
Esempio 2
Esempio 3 di attività di Natale inclusive per la scuola primaria
Esempio 3
Esempio 4 di attività di Natale inclusive per la scuola primaria
Esempio 4

Come fare

Per realizzare queste e altre attività personalizzate a tema natalizio serve davvero poco: in giro si trovano moltissime schede già pronte, oppure si possono utilizzare i simboli CAA. Basta stamparli doppi e già questo risulta essere un’associazione figura uguale con arricchimento lessicale. Ogni volta che il bambino prende un simbolo, l’adulto lo nomina e questo risulta davvero molto utile per il consolidamento dei vocaboli nuovi. Plastificando le tessere e applicandovi il velcro è inoltre possibile fare e rifare più volte queste attività. E, poi, perché no? Questo quaderno può anche diventare un “compito” a tema per le vacanze natalizie, da svolgere a casa, insieme a nonni e genitori.

Buon lavoro e Buon Natale a tutte e a tutti!

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