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Coding con Scratch: le sequenze

Inizia con questo articolo una mini rubrica sul coding con Scratch dedicata a chi parte da zero. Cominciamo dalle basi, con le sequenze di istruzioni.

Coding con Scratch

Scratch è un ambiente di programmazione orientato allo storytelling in cui le istruzioni sono rappresentate da blocchi grafici che si combinano tra loro per dar vita a programmi da semplici a molto complessi.

Ispirato al Logo di Seymour Papert (ne abbiamo scritto qui), Scratch ha ormai raggiungo una notevole diffusione nelle scuole e ha ispirato numerosi altri strumenti finalizzati allo sviluppo del pensiero computazionale.

In questa serie di articoli vedremo come imparare a programmare con Scratch partendo da zero.

Le sequenze di istruzioni

In Scratch, di norma, le istruzioni (o comandi) vengono eseguite dall’alto verso il basso.

Nell’esempio di Figura 1 il gatto prima si sposta sul punto (0, 0) poi sul punto (100, 100).

Scratch - Sequenze di istruzioni
Figura 1

Per essere in sequenza, i due blocchi devono essere agganciati tra di loro. Pertanto nella Figura 2 i due blocchi a sinistra rappresentano una sequenza, quelli a destra no.

Scratch - Sequenze di istruzioni
Figura 2

In realtà, neppure la sequenza di Figura 1 fa realmente muovere il gatto (o qualsiasi altro oggetto grafico di Scratch). Una sequenza, per essere attivabile, deve cominciare con un blocco “a cappello”, come nel caso mostrato in Figura 3.

Scratch - Sequenze di istruzioni
Figura 3

Un gruppo di blocchi correttamente agganciati tra di loro e con un blocco “a cappello” in testa, prende il nome di script.

Sequenze… in ordine

L’ordine dei blocchi in una sequenza è importante. La Figura 5 e la Figura 6 mostrano due script simili, in cui solo l’ordine degli ultimi due blocchi è stato invertito. 

È facile osservare che, facendo partire il gatto dallo stesso punto e con lo stesso orientamento, benché la strada percorsa sia la stessa, il punto di arrivo è nettamente diverso.

Scratch - Sequenze di istruzioni
Figura 5
Scratch - Sequenze di istruzioni
Figura 6

Sequenze e ripetizioni

In un programma informatico le sequenze possono essere anche molto lunghe. Esistono, fortunatamente, dei “meccanismi” che consentono di ridurre la lunghezza delle sequenze… a patto di saper riconoscere e gestire le ripetizioni!

Proprio questo sarà l’argomento del prossimo articolo. 

Nel frattempo mi sai dire quali ripetizioni vedi nello script di Figura 7?

Scratch - Sequenze di istruzioni
Figura 7

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