Le giornate nazionali e internazionali ci danno ottimi spunti per introdurre il “mondo dei grandi” nella didattica disciplinare a scuola. Ecco un’attività che possiamo proporre alla classe in occasione della Giornata internazionale della donna.

L’attività che proponiamo è stata svolta in una classe quarta. Volevamo parlare di donne in modo diverso dal solito, lasciandoci ispirare da alcuni modelli femminili che hanno rappresentato un esempio positivo per la società.
Seguendo questi pensieri, siamo arrivate al 10 dicembre, giorno in cui ad Oslo, nella principesca sala dei concerti, va in scena la famosa cerimonia per il conferimento dei premi Nobel, al cospetto dei reali di Svezia.
Ci piaceva l’idea di ricordare che molte donne hanno ricevuto questo prestigioso riconoscimento per il loro impegno e il loro ingegno. Ne abbiamo scelte tre, con l’intento di essere il più possibile inclusive: Madre Teresa di Calcutta, Malala Yousafzai e Rita Levi Montalcini.
Portiamo in classe le donne da Nobel
Il percorso che abbiamo seguito è stato il seguente.
1. Che cos’è il premio Nobel
Abbiamo chiesto ai bambini cosa sapessero del Premio Nobel e ne abbiamo parlato assieme, fornendo alcune notizie in merito a colui che lo ha voluto, a come avviene la scelta dei candidati e allo svolgimento della cerimonia.
Abbiamo distribuito una scheda con un’attività di cloze per consentire alle allieve e agli allievi di fissare quanto era stato detto. Questo passaggio è sempre importante, in quanto consente anche a noi di verificare parametri come il livello di attenzione, la capacità di leggere, comprendere e memorizzare.
2. Schede da compilare
Abbiamo poi consegnato ai bambini tre schede da compilare a casa, chiedendo loro di fare una semplice ricerca su internet per trovare le informazioni più importanti relative alla vita di ciascuna di loro.
Ogni scheda appositamente creta e predisposta da noi riportava: il nome e la foto della donna, un questionario su cui annotare data e luogo di nascita, luogo di residenza, data e tipo di Nobel ricevuto, motivazione sintetica. A seguire, avevamo disegnato quattro tessere di puzzle, sulle quali chiedevamo di scrivere altrettante curiosità o fatti rilevanti.
Questa attività ci ha permesso di valutare la capacità dei bambini di individuare le fonti, reperire e selezionare in autonomia le informazioni, costruire una scheda biografica avendo ben compreso le richieste dell’insegnante.
Gli alunni BES hanno svolto questa attività a scuola, in piccolo gruppo, con la guida dell’insegnante di sostegno.
3. Geografia delle donne da Nobel
Alcuni giorni dopo, abbiamo ripreso il lavoro con una bella conversazione molto “inclusiva” poiché ciascuno di loro aveva qualcosa da dire. Dopo aver confrontato le informazioni raccolte, abbiamo fornito alla classe la copia di una carta geografica: vi abbiamo individuato e colorato sia i luoghi di provenienza delle vincitrici del Nobel sia il luogo in cui avviene la cerimonia.

Quest’ultima attività, ha permesso a noi insegnanti di valutare la capacità di orientamento sulle carte geografiche e ai bambini di constatare l’utilità delle competenze acquisite durante le lezioni di italiano, storia, geografia, scienze e tecnologia-informatica, non solo ai fini scolastici ma anche nella vita quotidiana.
4. La consegna del Nobel
A conclusione di questa attività ci siamo concessi alcuni momenti di relax, guardando alla LIM tutti insieme un filmato relativo all’ultima cerimonia di conferimento del premio Nobel.
Dettaglio
Tempi:
- l’attività si è svolta in due giornate, impegnando la classe complessivamente per circa cinque ore.
Discipline:
- Italiano (lettura, comprensione, produzione, testo biografico);
- Storia (scelta e analisi delle fonti, studio della storia del premio);
- Educazione Civica;
- Geografia;
- Tecnologia-Informatica.




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