
Giochi linguistici
All’inizio dell’anno scolastico (e non solo) è utile avere a disposizione alcuni giochi linguistici per aiutare le nostre alunne e i nostri alunni a ritrovare motivazione, concentrazione e piacere nello studio.

All’inizio dell’anno scolastico (e non solo) è utile avere a disposizione alcuni giochi linguistici per aiutare le nostre alunne e i nostri alunni a ritrovare motivazione, concentrazione e piacere nello studio.

Il calo dei tempi di attenzione in bambine e bambini rappresenta una sfida crescente per noi insegnanti. Ma anche questa volta un'attività ludica può rivelarsi una preziosa alleata. Con giochi di lettere, numeri e colori è facile e divertente allenare mente e concentrazione, potenziando così funzioni esecutive e percezione visiva.

Pochi giorni fa ci ha lasciato Stefano Benni, noto scrittore e umorista italiano contemporaneo. Noi desideriamo ricordarlo e farlo conoscere alle nostre alunne e ai nostri alunni con la sua “Stranalandia”, opera che li farà divertire con le sue creature sorprendenti e li spingerà a giocare con l’immaginazione ma anche a riflettere.

Una maestra senza astuccio? Non sia mai! Tra matite, forbici, penne colorate e foglie secche, la borsa di una maestra è un mondo in miniatura. Parla di storie, di esperimenti e di mille altre idee. Come ci racconta in questo articolo Maria Concetta Messina.

Continua il nostro ricordo di Italo Calvino con altre quattro attività su Marcovaldo adatte a bambine e bambini della scuola primaria.

Il 19 settembre 1985 ci lasciava Italo Calvino, uno dei più grandi scrittori del Novecento italiano. Nelle sue opere ha saputo raccontare la complessità del reale intrecciando leggerezza, fantasia e profondità di pensiero.

Possiamo trasformare lo studio in un gioco da tavolo? La risposta è si! Ecco un esempio di attività semplice e divertente che arricchisce il lessico, stimola l’attenzione e rende l’apprendimento più motivante, sia da soli che in gruppo. Scarica i tabelloni in PDF!

L’intelligenza artificiale sta entrando anche nella scuola e il Ministero ha pubblicato Linee guida per accompagnarne l’uso anche in classe. Il ruolo del docente resta centrale: l’IA è un supporto, non un sostituto.

Settembre porta con sé il ritorno a scuola e la voglia di ricominciare insieme. Un semplice gioco da tavolo e un’attività a coppie diventano l’occasione per raccontarsi, conoscersi e creare un bel clima di classe. Un modo leggero ma efficace per trasformare il gioco in apprendimento.

Mettiamo alla prova il nuovissimo Gemini Storybook di Google. Ci potrà essere utile nell’insegnamento della Storia?
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