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Storia in classe terza con la CAA

Insegnare Storia in classe terza con la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), con attività pratiche e… distanziate!

Storia in classe terza con la CAA

C’è stato un tempo in cui, per arricchire l’offerta formativa e riportare la didattica su un piano più concreto, si usciva dalla scuola. Era il tempo delle visite ai musei con relativo laboratorio pratico.

La classe terza della primaria è una classe impegnativa per alunni e per insegnanti, perché viene presentato l’avvio allo studio delle varie discipline e le attività pratiche sono un ottimo “trampolino di lancio” accessibile a tutti.

Insegnando anche Storia, solitamente iniziavamo lo studio disciplinare con un laboratorio di archeologia.

Qui nel modenese era usuale visitare il parco archeologico Terramara di Montale oppure chiamare degli “esperti” in classe, i quali allestivano un vero campo archeologico dove bambine e bambini lavoravano a stretto contatto.

Da un paio d’anni certe iniziative sono difficili da attuare, quindi ci tocca essere sempre più “creative”. Per classi che presentano diversi alunni con bisogni educativi speciali (BES), si tratta poi di un compito piuttosto arduo e difficoltoso.

Abbiamo notato che, col passare degli anni, i bambini conoscono sempre meno le professioni: non conoscono i nomi e le mansioni nemmeno di quelle più comuni.

Così, seguendo l’onda dei pensieri proprio come fanno i bambini quando giocano a “facciamo finta che”, ci è venuta l’idea di proporre ai bambini di far finta di essere dei veri professionisti…

Ovviamente mantenendo prudentemente le distanze e disinfettando tutto e tutti “come se non ci fosse un domani”, per scongiurare ogni possibile presenza di Covid.

Introduzione teorica

Per cominciare, abbiamo osservato uno scavo vero (Internet è veramente una comodissima finestra sul mondo): abbiamo visto le persone al lavoro, dedotto i ruoli di ciascuno, ipotizzato che ci sia una divisione dei compiti e dato un nome alle professioni.

Tutto è stato poi trasformato in un GLOSSARIO per ricordare il significato delle parole e le mansioni di Archeologo, Antropologo, Paleontologo, Paleobotanico, Geologo, Chimico, Storico, Fotografo.

I bambini hanno arricchito il lessico, fatto deduzioni e osservato che alcuni di quei professionisti li avevano visti anche con l’altra maestra, facendo scienze e geografia: un vero e proprio collegamento interdisciplinare!

Poiché c’è una relazione tra queste professioni, è stata creata anche una MAPPA per visualizzare come questi professionisti interagiscano tra loro.

Francesca ha prontamente tradotto tutto con la CAA e nessuno è stato escluso.

Storia in classe terza con la CAA - Le professioni

Laboratorio di Storia in classe terza con la CAA

Volevamo proporre un’attività di storia accessibile a tutti i nostri alunni, che fosse significativa, pratica, accessibile e che facesse sperimentare loro il senso di cooperazione pur nella distanza fisica imposta dalle regole anti-covid.

Allestire un campo archeologico in classe è stata una sfida, ma crediamo di averla vinta.

Preparazione dei reperti

Francesca, provvista di pasta modellabile e aiutata da una bambina, ha creato un discreto numero di impronte di fossili (conchiglie, esche da pescatore, impronte di dinosauri giocattolo…).

Scuola primaria creare finti fossili

Alessandra ha “fossilizzato” le ossa di gallina (ossa lunghe delle zampe e corte delle vertebre): lasciate a bagno una notte in acqua e bicarbonato diventano dei super reperti.

Abbiamo quindi fotografato e numerato tutti i nostri reperti e siamo passate alla fase successiva.

Le schede degli esperti

Abbiamo deciso che i nostri alunni si sarebbero misurati solo su alcuni ruoli: Archeologo, Storico e Fotografo, mentre “noi” abbiamo coperto gli altri ruoli.

Per ogni reperto abbiamo compilato una scheda informativa con le osservazioni di esperti immaginari che sarebbero servite poi al nostro storico. 

Abbiamo poi predisposto una scheda per l’Archeologo (da compilare a cura dell’alunno/a dopo aver scavato e scoperto il proprio reperto).

Infine abbiamo creato una scheda per ogni storico, da compilare con le informazioni ricevute attraverso la scheda dell’archeologo e la scheda degli esperti.

Predisposizione dei materiali

Prima di iniziare, abbiamo cercato di avere tutto pronto:

  • reperti, scatole per contenerli, sabbia per occultarli;
  • pennelli, lenti d’ingrandimento (non indispensabili);
  • schede dell’Archeologo e dello Storico (da compilare a cura dei bambini);
  • scheda degli esperti (una per ogni reperto, precompilata dalle maestre);
  • foto dei reperti (abbiamo messo tutte le foto su un foglio di testo, ridotte, stampate in bianco e nero con la fotocopiatrice e ritagliate);
  • scheda coi ruoli (ad ogni reperto abbiamo abbinato una coppia di bambini).

Il giorno degli scavi

Abbiamo annunciato ai bambini che avrebbero fatto un lavoro di gruppo, stando però seduti al loro posto. Ecco di seguito l’attività svolta, suddivisa nei passi principali.

Passo 1

Per entrare nella parte, abbiamo raccontato agli alunni che, data l’impossibilità di stare tutti assieme nel campo, il GEOLOGO aveva porzionato alcuni lotti di terreno con dei reperti e li aveva già numerati. 

Passo 2

A questo punto, Alessandra ha iniziato a spiegare i loro compiti, mentre Francesca, supportata dai suoi aiutanti, distribuiva il materiale: 

  • metà della classe avrebbe svolto il lavoro dell’Archeologo, ricevendo una scatola numerata con reperto sommerso nella sabbia, un pennello, una lente d’ingrandimento (quelle che avevamo), un sacchetto di plastica trasparente, una scheda da compilare;
  • l’altra metà avrebbe svolto il ruolo dello storico, ricevendo la scheda precompilata dagli “esperti” con le informazioni relative al reperto (senza immagini) e la sua scheda da compilare.

Passo 3

Ricevuto il materiale, mentre gli Archeologi scavavano, gli Storici studiavano i loro documenti e pre-compilavano una parte della loro scheda.

Passo 4

Rinvenuto il reperto, l’Archeologo ha chiamato il Fotografo che, munito di busta con le stampe delle foto dei reperti (ricordate che avevamo fotografato e numerato i reperti?), ha cercato quella corrispondente e l’ha consegnata (previa disinfezione delle mani) all’Archeologo.

Classe terza fotografo reperti storici

Passo 5

A questo punto l’Archeologo ha dovuto compilare la sua scheda e poi mettere tutto nel sacchetto, su cui aveva precedentemente scritto anche il numero del reperto. Ha chiamato il Fattorino, che aveva il compito di trovare lo Storico corrispondente e consegnargli il sacchetto con la scheda del reperto compilata dall’Archeologo.

Passo 6

Lo Storico, ricevute le ultime FONTI, le ha lette, osservate, integrate con quelle già ricevute, terminando così la compilazione della sua scheda.

Storia classe terza primaria scheda archeologica

Passo 7

Il Fattorino, guidato dal fedele Fotografo, ha raccolto tutto e lo ha poi consegnato alla maestra / Direttore del museo.

Passo 8

La Maestra / Direttore del Museo ha letto le schede degli storici, mostrato i reperti degli archeologi e ringraziato tutti per l’ottimo lavoro: il loro lavoro servirà per pubblicare la guida alla mostra archeologica (sognare non costa nulla!).

Tempi

In una classe come la nostra, composta da 19 alunni e con poco spazio a disposizione, abbiamo dedicato meno di 2 ore in compresenza allo svolgimento dell’attività (esclusa la preparazione del materiale che però può essere riutilizzato infinite volte: basta ristampare le schede e condividere tutto con l’inter-classe). 

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